Ruby: scriverò un libro su Berlusconi


La storia di Ruby, esuberante marocchina minorenne alla mercé, pare, del premier Silvio Berlusconi in cambio di regali, diventerà presto un libro.

È quanto dichiarato dalla stessa diciassettenne a Gianluigi Paragone, conduttore del programma L’ultima parola di Rai Due.

Nel giro di due giorni il caso ha fatto sembrare Noemi, piccola stella vesuviana, quasi una signora di mezza età: il cavaliere perde il pelo ma non il vizio, come tuona la stampa estera, ed è accostato subito ad un’altra ragazza, ancora minorenne.

Questa, però, sembra essere particolarmente tosta e decisa, non come la biondina napoletana: tre giorni la separano dalla maggiore età, e solo allora, giura, dirà tutta la verità sul Presidente del Consiglio. O quasi.

Sembra, infatti, che Ruby si appresti a fornire dichiarazioni di facciata, rispetto a tutto ciò che conserva in calderone. Quel pentolone di notizie che intende divulgare sì a mezzo stampa, ma soprattutto attraverso la sua penna: scriverà un libro sul come dove e quando ha conosciuto Silvio Berlusconi.

Con la sicumera di una star consumata, la quasi maggiorenne si difende: “Non mi renderò ridicola come tante altre nella mia situazione, io intendo pubblicare un libro in cui racconterò la verità sulla mia vita e dove ci sarà anche Silvio Berlusconi”.

Per l’ex Papi, la ragazza nutrirebbe una profonda stima e gratitudine per averla salvata dal baratro, arrivando a paragonare il premier alla Caritas: “Non ci sono stati rapporti sessuali, forse neanche di amicizia…posso dire di aver fatto, semmai, un giro alla Caritas, sai quando ti danno la busta della spesa. Berlusconi mi ha aiutata, mi ha salvata da una situazione difficile. Posso solo essergli riconoscente, gli voglio un bene dell’anima e spero che tutto questo non lo rovinerà”.

Rincara, poi, la dose sparando a zero sui giornalisti, rei di pubblicare poca verità, o “spazzatura mediatica”, dalle parole del premier stesso.

Pronti al conto alla rovescia dei prossimi tre giorni?

Carmine Della Pia