Sarah Scazzi: mamma di Sabrina Misseri in lacrime si difende

Fino  a quando il caso Sarah Scazzi non sarà risolto non calerà l’attenzione sui protagonisti, soprattutto su Sabrina Misseri. Ma se il cerchio si è ormai stretto intorno ai responsabili di un assurdo omicidio, continua ad allargarsi inghiottendo critiche e sospetti.

Anche se Avetrana in parte ha perso le sembianze di quello che sembrava più un set cinematografico che il solito paesino tranquillo, gli occhi sono sempre puntati sulla casa di Michele Misseri e Cosima Serrano. Ed è di quest’ultima figura che ieri, nel corso della trasmissione “Pomeriggio Cinque,” si è brevemente parlato. La zia di Sarah dopo l’arresto della figlia non aveva mai rilasciato interviste ai giornalisti appostati davanti al cancello di casa, ieri, in lacrime, ha voluto difendersi da alcune accuse che la riguardavano.

Nessuna rivelazione sulla verità dell’omicidio che, forse, custodisce dentro di se, ma una difesa che riguarda le interviste; presenze in tv e dichiarazioni che alcuni hanno riferito sarebbero state rilasciate dietro compenso.

Francesca Cenci, in collegamento da Avetrana, dichiara di non avere mai dato soldi a nessuno dei protagonisti della vicenda. Poi la giornalista aggiunge: “Ho parlato con Cosima e tra le lacrime mi ha detto che lei è una persona che ha sempre lavorato e che mai avrebbe preso soldi per speculare sul delitto di sua nipote, su una cosa così grave”.

Dallo studio Barbara D’Urso conferma, la sua trasmissione non ha mai offerto soldi per le interviste di Sabrina, della sua famiglia o di altri.

In seguito ai presunti soldi ricevuti la Cenci riferisce anche la rabbia di Valentina Misseri, raccontando di una tensione che si aggiunge alla preoccupazione per lo stato d’animo di Sabrina che in carcere appare stanca ed avvilita.

Stefania Longo