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Pagelle Milan-Juventus: bene Aquilani e Felipe Melo, disastro Pato

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Milan (4-3-1-2)

Abbiati 6: Un solo intervento difficile, su conclusione di Del Piero. Impotente sui gol bianconeri.

Bonera 6: Parte bene a destra, soprattutto in fase di appoggio. Esce infortunato dopo lo scontro con De Ceglie (dal 34’ pt Abate 5,5: bene quando spinge, qualche limite di troppo dietro).

Nesta 6: Pur senza il compagno Thiago Silva se la cava bene. Rimane il più solido della retroguardia rossonera.

Papastathopoulos 5,5: Meglio di Napoli (non ci voleva molto), gioca una buona gara per un’ora. Soffre nel finale, in preda al nervosismo.

Antonini 5: Responsabile in entrambi i gol bianconeri, sovrastato da Quagliarella prima e Sissoko poi. Rimedia parzialmente con l’assist a Ibrahimovic.

Gattuso 6: L’eleganza non è il suo forte, e questo si sa. Ma in mezzo al campo lotta come un leone ed è l’ultimo ad arrendersi.

Pirlo 5,5: Gara tra luci ed ombre. I compagni si affidano a lui per far partire l’azione, ma i suoi lanci non vanno sempre a buon fine.

Boateng 5: Poco dinamico in mezzo al campo, sembra aver perso la grinta di inizio stagione (dal 24’ st Seedorf s.v. impreciso).

Robinho 5: Parte dietro le punte, finisce a sinistra. L’impressione è sempre la stessa: tanto fumo ma pochissima concretezza.

Pato 4,5: Bene per 10′, poi infila una serie incredibile di errori ed esce tra i fischi (dal 30’ st Inzaghi s.v.).

Ibrahimovic 6,5: Favorito dall’assenza di Chiellini, regge da solo l’attacco rossonero, andando anche in gol. Un paio di errori di troppo sotto porta.

All. Allegri 5: Contro una Juve incerottata ci si aspettava qualcosa in più. Poca incisività là davanti, dove la squadra dipende troppo dalle lune di Ibra.

Juventus (4-4-2)

Storari 6,5: Bravo due volte su conclusioni di Ibrahimovic, sul cui gol è incolpevole. Sempre sicuro nelle uscite.

Motta 5,5: In una gara in cui non può attaccare, mostra tutti i suoi limiti in fase di copertura. Dalla sua parte il Milan sfonda.

Legrottaglie 6,5: In campo a sorpresa per l’acciaccato Chiellini, soffre all’inizio ma esce bene alla distanza, aiutato dall’esperienza.

Bonucci 6,5: Tiene bene la posizione in mezzo alla difesa, giocando spesso d’anticipo. Uno svarione, però, non se lo fa mancare neanche stasera.

De Ceglie 6: Qualche brivido dietro, ma anche il cross dello 0-1 (dal 40’ pt Pepe 6: adattato nel ruolo di terzino, e sul gol di Ibra si vede. Ma lotta e si impegna come sempre).

Marchisio 7: Con l’assenza di Krasic, Del Neri lo sposta sulla corsia di destra per aiutare Motta. Claudio risponde con una prova di grande sostanza.

Felipe Melo 7: Un paio di errori in fase d’appoggio nel primo tempo. Poi si riprende e gioca la solita partita da leader in mezzo al campo.

Aquilani 7: E’ l’ago della bilancia del gioco bianconero. Sempre presente nel cuore della manovra, gestisce con sapienza ogni pallone.

Martinez 6: Schierato a sinistra, alterna buone giocate a qualche pausa di troppo. Ancora lontano da quello visto a Catania (dal 11’ st Sissoko 6: per poco non si divora il raddoppio. Poi, saggiamente, serve Del Piero).

Del Piero 6,5: Tocca pochi palloni nell’arco della gara. Quello giusto lo infila alle spalle di Abbiati: è il gol numero 179, Boniperti superato (dal 41’ st Amauri s.v.).

Quagliarella 7: Dinamico e voglioso come sempre, stavolta ci aggiunge la concretezza, infilando il gol del vantaggio con un gran colpo di testa.

All. Del Neri 7: Come ama dire, la sua Juve è senza limiti. Con una squadra ai minimi termini (ai sette infortunati della vigilia se ne aggiungono tre in corso d’opera), sbanca San Siro grazie ad una prestazione organizzata e intelligente.

ARBITRO Rocchi 6: Non sempre puntuale nello sventolare i cartellini, ma nel complesso se la cava, aiutato dagli assistenti.

Pier Francesco Caracciolo

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