Serie A, Cesena-Sampdoria 0-1: Pazzini regala 3 punti insperati ai Blucerchiati

La Sampdoria si impone al Manuzzi nei minuti di recupero. A Cesena infatti ci pensa Pazzini a regalare i tre punti ai suoi, con un gol in pieno recupero. Samp che non ha giocato una buona gara in Romagna: l’assenza di Cassano si è infatti fatta sentire molto, e gli uomini di Di Carlo non hanno creato molti pericoli al Cesena. Cesena che invece conferma di non essere abbastanza in forma in quest’ultimo periodo: gli uomini di Ficcadenti non vincono dal lontano 19 Settembre (1 a 0 contro il Lecce), e nelle ultime sei partite hanno conquistato solo 1 punto. Oggi i Romagnoli hanno cercato di chiudersi in difesa e di non prenderle, ma alla fine è arrivata una sconfitta che li condanna all’ultimo posto in classifica assieme a Bologna, Bari, Fiorentina e Parma

1 tempo – Le formazioni ufficiali sciolgono gli ultimi dubbi sul Cesena: in difesa gioca Benalouane per lo squalificato Von Bergen, mentre Appiah giostrerà a metà campo al posto dell’infortunato Caserta. Nella Samp iniziano invece la gara Accardi e Pozzi al posto di Ziegler e dell’epurato Cassano.

Il Cesena inizia la gara in maniera pimpante, e nei primi minuti di gioco cerca di impegnare la Samp con una serie di calci piazzati. Nei Blucerchiati si fa notare nei primi minuti solo Koman, che al 5′ si fa respingere un tiro dalla difesa cesenate.

La gara non decolla: l’unica occasione degna di nota si realizza al 19′, quando Nagatomo passa la palla ad Appiah; il ghanese ci prova da fuori area, ma il suo tiro è debole e viene respinto da Curci.

Nei minuti successivi ci prova la Samp con Koman, Pazzini e Guberti: le loro conclusioni dal 26′ al 29′ non sono però precise, e così si spengono fuori e lontane dalla porta difesa da Antonioli.

Dopo due soli minuti di recupero, Celi manda negli spogliatoio le due squadre sul risultato di 0 a 0.

2 tempo – Ficcadenti e Di Carlo non effettuano cambi, e così in campo tornano gli stessi calciatori che avevano giocato i primi 45 minuti.

Anche nel secondo tempo non cambia il copione della gara. I ritmi sono infatti bassi sia da una parte che nell’altra. Le uniche occasioni degne di nota le regalano Giaccherini e Tissone, con delle conclusioni che non centrano però lo specchio delle porte difese da Antonioli e da Curci.

Di Carlo capisce che deve dare una scossa ai suoi. Così al 65′ esce uno spento Guberti per dar spazio a Mannini. La mossa sembra essere buona, perchè i Blucerchiati al 67′ vanno vicini al gol: tiro dalla distanza di Palombo abbastanza forte e pericoloso, che Antonioli devia in angolo.

Il tiro di Palombo è però un fuoco di paglia: nei minuti successivi infatti le due squadre non regalano nessuna emozione.

Lo 0 a 0 sembra già scritto, ma al 92′ ci pensa Pazzini a smentire tutti: cross di Marilungo in area per l’ex-attaccante della Fiorentina, che di destro batte Antonioli. Samp che si porta così sull’1 a 0.

Il gol spezza le gambe del Cesena, che non reagisce. Dopo quattro minuti di recupero l’arbitro fischia la fine del match, decretando così la vittoria della Samp per 1 a 0.

IL TABELLINO:

CESENA – (4-3-3): Antonioli; Ceccarelli Pellegrino Benalouane Nagatomo; Parolo Colucci Appiah; Giaccherini Bogdani Jimenez(84′ Schelotto). A disposizione: Cavalieri. Lauro, Piangerelli, Paonessa, Gorobsov, Malonga. Allenatore: Ficcadenti.

SAMPDORIA – (4-4-2): Curci; Zauri Gastaldello Lucchini Accardi(74′ Ziegler); Koman Palombo Tissone Guberti(65′ Mannini); Pazzini Pozzi(74′ Marilungo). A disposizione: Da Costa. Volta, Poli, Dessena. Allenatore: Di Carlo.

Arbitro: Celi.

Marcatore: 92′ Pazzini (Sam).

Ammoniti: Benalouane, Colucci (Ces); Tissone (Sam).

Simone Lo Iacono