Juventus, Del Neri punta in alto: “Scudetto? Lavoriamo per questo”

Non tutte le vittorie sono uguali. Se vai a vincere a San Siro, contro quel Milan principale candidato, insieme all’Inter, alla conquista del tricolore, il successo ha un sapore speciale. Lo sa bene Del Neri, l’uomo capace di far risorgere la Juve dalle ceneri di una stagione disgraziata.

Lo scudetto? Stiamo lavorando per questo – ha spiegato l’allenatore bianconero durante la trasmissione ‘Radio anch’io lo Sport’ –. Del resto noi come mentalità siamo alla pari con tutti. Nella società e tra gli addetti ai lavori c’è tanta voglia di crescere, di dare tanto al calcio italiano, per i tifosi, per tutti, perché se lo meritano. Diciamo che siamo sulla strada giusta, c’è molto da lavorare, ma i ragazzi sono molto applicati“.

La sfida del Meazza, però, è costata cara sul piano degli infortuni. Al di là di Chiellini, il cui risentimento muscolare dovrebbe risolversi in pochi giorni, arrivano brutte notizie da Martinez e De Ceglie, che rivedranno il campo solo nel 2011.

L’uruguaiano si è procurato la frattura scomposta del secondo metatarso del piede sinistro: starà fermo non meno di due mesi. Per il terzino, uscito dopo lo scontro con Bonera, è stata rilevata la rottura della rotula, che lo rende indisponibile per almeno tre mesi. A questi va ad aggiungersi Manninger, vittima di una brutta distorsione alla caviglia che lo terrà fermo una trentina di giorni.

Del Neri ha provato a spiegare i motivi di questa serie incredibile di incidenti: “Sono tutti legati a contatti fisici, è il calcio di oggi, siamo stati un po’ sfortunati. Possiamo provare Pepe terzino come situazione temporanea, e poi abbiamo ragazzi della Primavera da poter provare. Grosso e Salihamidzic? Non sono fuori rosa (strano: non sono mai stati convocati e sono fuori dalla lista di Europa League, ndr), vediamo come stanno. Giovedì chiamerò qualche giovane“.

Stuzzicato sull’argomento Cassano, allenato la stagione scorsa a Genova, e sulla possibilità di portare il talento barese alla Juve, il tecnico friulano è stato molto chiaro: “Noi siamo a posto così, spero che il suo futuro sia alla Samp. È un ragazzo bizzarro, ma se con lui ho avuto incomprensioni nei primi mesi, poi c’è stato un rapporto intenso. Cassano è un talento naturale, per qualità tecniche e anche fisiche. Spero che il rapporto con la Samp possa ricucirsi. Certo, le sue intemperanze sono gravi: se è vero che è andato contro il presidente il rapporto diventa difficile, ma se c’è una minima possibilità di recupero va messa in pratica“.

Del Neri ha voluto dedicare una battuta anche sulla questione Calciopoli: “Se il processo darà un certo tipo di risultanze è chiaro che la società farà valere i diritti sul campo. Mi sembra giusto, Andrea Agnelli aspetterà la fine di questi processi. Il presidente è una persona attenta, corretta in tutto e agirà per il meglio per la società e per i propri tifosi“.

Pier Francesco Caracciolo