Berlusconi: Nadia, “A letto col premier per 10.000 euro”


Nardia Macrì, escort di professione, dichiara: “Ho fatto sesso a pagamento con Silvio Berlusconi”.

Sul verbale di interrogatorio che la ragazza ha fornito ai magistrati di Palermo si leggono anche particolari relativi al compenso: due incontri sessuali, 5000 euro in una busta in entrambe le occasioni e Swarovski.

Durante i colloqui, la escort è stata imprecisa in più passaggi. La testimonianza è giudicata parzialmente lacunosa, soprattutto in merito ai luoghi in cui sarebbero avvenuti gli incontri: una villa a Milano, senza specificare che si trattasse di Arcore.

A fare da Cicerone alla bella prostituta di lusso, Emilio Fede e Lele Mora, padrini d’eccezione che l’avrebbero condotta nella reggia di Silvio Berlusconi dopo qualche incontro formale.

Nadia avrebbe incontrato Mora in discoteca e Fede alla redazione del Tg4. Dopo qualche appuntamento ‘galante’ con un politico emiliano di cui la escort non ricorda il nome, la richiesta da cento milioni di dollari era stata pronunciata: incontrare il premier in persona. Detto fatto. La telefonata di Silvio sarebbe arrivata a breve, così come gli appuntamenti hot.

Una villa a Milano, e numerose performance fornite in vasca idromassaggio. Breve conversazione da parte del presidente del Consiglio, un invito presso la sua villa in Sardegna e le famose buste: 5000 euro in ognuna, compenso per ogni prestazione ricevuta (pare, finora, due), Swarovski come se piovesse.

L’interrogatorio è stato fornito dalla Macrì ai primi di ottobre, settimane prima che il fenomeno Ruby impazzasse sulle cronache italiane. Il bunga bunga è ormai un triste cult di cui anche la stampa estera è intenta ad occuparsi, ma il premier non si perde d’animo.

Nonostante l’opposizione, Fini e in quanti siano stufi delle ‘marachelle’ del ragazzo Silvio invitino lo stesso a lasciare definitivamente il governo, questi spiega che non lo fa perché “l’Italia incontrerebbe danni seri”.

Sdrammatizzando la protezione di Ruby, infine, regala un’ultima perla, difendendo il suo animo da eterno dongiovanni: “Sono un appassionato di belle ragazze, che è sempre meglio di essere gay”.

Carmine Della Pia