Bunga Bunga, Granata: “Berlusconi si è staccato la spina da solo”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:25

fabio granata

Di Futuro e Libertà, neo formazione politica del Presidente della Camera Fini, Fabio Granata è uno degli uomini di spicco. Il parlamentare, siracusano, è stato, negli ultimi anni, tra coloro che hanno più criticato il primo ministro Silvio Berlusconi. Fosse per Granata, Fli smetterebbe da subito di sostenere il governo, sempre più in crisi dopo il bunga bunga gate provocato da Karima, alias Ruby Rubacuori.

Durissime le parole pronunciate oggi dal finiano nei confronti dell’esecutivo.  “Noi non abbiamo alcuna spina da staccare, perchè la spina se l’ è staccata Berlusconi da solo. E lo ha fatto in questi mesi con alcuni gesti politici. Il primo: espellendo Fini e i finiani dal Pdl il premier ha mutato natura e composizione del partito di maggioranza che aveva vinto le elezioni del 2008, quando tutte le liste del Pdl in tutta Italia vennero guidate come capilista da Berlusconi e da Fini. Il secondo: Berlusconi ha tentato di cambiare la maggioranza che aveva vinto le elezioni tentando inutilmente (emblematica la disastrosa cena a casa Vespa) di sostituire Fini con Casini, del cui partito è riuscito ad acquisire solo un pezzetto, l’attuale partitino di Cuffaro, Romano e Mannino, eletti nell’opposizione ora passati in maggioranza. Terzo, gravissimo. Ha provato a licenziare Fini da presidente della Camera, rompendo così il patto di governance politico-istituzionale, premier-presidente della Camera, che era il fondamento e la proiezione dell’accordo politico su cui era fondata la vittoria elettorale di due anni fa”.

Granata si è poi soffermato, nello specifico, sul caso della neo maggiorenne marocchina: “A un mese dalla fiducia che abbiamo rinnovato all’esecutivo, non c’è stato alcun miglioramento dell’azione di governo che anzi è paralizzata, come ha dovuto constatare la stessa presidente di Confindustria. E il caso Ruby, a mio parere, è il segno che noi, noi di Futuro e Libertà, non possiamo più stare in questo esecutivo e nemmeno con questo presidente del Consiglio, inadatto a svolgere funzioni di governo e responsabile della crescente perdita di prestigio dell’Italia nel mondo. E allora che fare? Innanzitutto – taglia corto Granata – bisogna uscire dal governo”.

G. M.