F1, Domenicali: “Il titolo non si assegnerà questa domenica”

L’appuntamento con la penultima gara del calendario si avvicina inesorabilmente. Dopo il capolavoro in Corea, ora la Ferrari si presenta leader del mondiale piloti con Fernando Alonso, alzando quindi la tensione e la posto in gioco. Questo mondiale, prima ritenuto impossibile ai più, ora e clamorosamente vicino. Manca solo un ultimo passo perchè la festa si possa realizzare. Ma è proprio perchè manca così poco al traguardo che uno sbaglio sarebbe fatale. Occorre essere concentrati nel lavoro e non lasciare nulla al caso. Il Team manager Domenicali è perfettamente conscio di ciò, e da perfetto calcolatore ammette che: “...il titolo non si assegnerà questa domenica, ma certamente sarà una gara molto importante: chi dovesse perdere troppi punti in Brasile sarebbe in grave difficoltà ad Abu Dhabi” Un monito sottovoce alla squadra, che per tutto il week-end dovrà essere impeccabile.

Ma tutta questa pressione non deve in alcun modo interferire sul metodo di lavoro sinora seguito. La Ferrari infatti affronterà questa sfida: ” …col metodo giusto, tenendo presente la forza dei nostri rivali. Abbiamo visto quanto possano essere complicate le gare durante questo campionato, il che significa che dovremo essere molto prudenti. Per quanto riguarda la F10, ci saranno alcuni piccoli aggiornamenti aerodinamici ma la differenza la faranno l’affidabilità e la tenuta mentale. In ogni caso ci aspettiamo una Red Bull come sempre molto forte e una McLaren che potrebbe avere degli aggiornamenti ed essere quindi più veloce ed in piena lotta per il vertice.” Una situazione completamente in salita, che chiede prudenza ed estrema attenzione.

Infine, Domenicali interpella di nuovo Massa, visto che la scuderia si aspetta un importante contributo in termini di punti conquistati: “Conoscendolo, sono sicuro che avrà una motivazione in più per far bene. Vorrà dimostrare ai suoi tifosi il suo valore e quindi mi aspetto di vederlo pienamente in lotta e pronto a fare il possibile per vincere, ed è quello che ci serve adesso per raggiungere i nostri obiettivi.” La squadra è pronta, le possibilità per continuare a sognare vi sono. Alla pista il dovere del verdetto finale.

Riccardo Cangini