Finalmente arriva la cura per il raffreddore

La medicina continua a fare passi da gigante. Finalmente potremo dire addio al raffreddore. Non se ne può proprio più di naso chiuso o che gocciola, mal di gola, abbassamenti di voce e tosse.

A portare una ventata d’aria fresca e ad allontanare i bacilli e i germi dalle nostre vie respiratorie è una ricerca dell’Università di Cambridge. Studiosi e ricercatori avrebbero quindi trovato una via di cura per il raffreddore. La notizia ci appare come sbalorditiva. Forse non riusciamo a crederci. Per anni abbiamo continuato a pensare di dover far fronte ai sintomi con i rimedi più disparati, ma di non riuscire mai a debellare interamente il virus, ed ora? Le cose cambiano completamente.

Entrando nello specifico possiamo dire che per la primissima volta gli esimi scienziati inglesi del Laboratorio di Biologia molecolare sono stati in grado di dimostrare che le difese immunitarie dell’organismo possono anche «inseguire» e distruggere il virus del raffreddore nonostante esso sia già entrato dentro la cellula ospite. Detto ciò, le persone con una fervida immaginazione, staranno sicuramente pensando ad una possibile guerra intestina. Batteri e anticorpi che si inseguono girando per le nostre vie respiratorie come guardie e ladri.

Si ribaltano completamente le vecchie credenze.  Fino ad ora infatti tutta la dottrina medica concordava nell’affermare che una volta che il virus avesse rotto le difese immunitarie di una cellula ogni tentativo di combattere il microrganismo si sarebbe rivelato una causa persa. Lo studio in questione mostra invece come tale affermazione sia sbagliata. La ricerca, pubblicata sulla rivista ‘Pnas’, fa emergere come gli anticorpi che inseguono il virus dentro la cellula possano attivare una molecola che induce il virus ad innescare un meccanismo di autodistruzione.

Tutto ciò può quindi aprire la strada per una cura, un trattamento antivirale efficace ed in grado di far scomparire i sintomi del più comune e banale raffreddore. Il tallone d’Achille è stato scoperto. Ora ci vuole l’arma giusta.

Oltre che a combattere il normale raffreddore la scoperta apre la strada anche ad ulteriori studi. Lo stesso meccanismo potrebbe essere applicato per debellare il norovirus che provoca il vomito e il rotavirus che provoca gravi forme di diarrea.

La palla torna agli studiosi. La strada è quella giusta… all’obiettivo manca poco !

Alessandra Solmi