Aiuto! Il mio lui fuma ed io non lo sopporto!

Quante sono le donne che spendono fior di quattrini in profumi di Armani e Dior e poi hanno gli abiti che puntualmente odorano di sigaretta? Niente di più snervante, soprattutto quando le fumatrici non siamo noi, ma i nostri fidanzati, compagni e mariti. Inutile chiedergli di fumare fuori casa: il più delle volte, soprattutto durante queste stagioni fredde, non lo faranno. Addirittura ci sono donne che si ritrovano a combattere con un uomo che fuma in camera da letto, vanificando tutti i loro sforzi per avere una pelle sana e perfetta. Il fumo passivo fa male non solo ai polmoni ma anche alla pelle e dormire in un luogo che è stato “contaminato”non è di certo utile per tutte le signore e signorine che cercano di combattere contro i danni causati dal tempo.

Cosa fare con un uomo che fuma se noi non siamo fumatrici e se non sopportiamo più l’inconfondibile odore di sigarette? Alla fine le preoccupazioni di una donna non riguardano mai esclusivamente l’incapacità del proprio profumo di scavalcare l’odore del fumo, bensì anche i danni che a lungo andare la dipendenza dalle sigarette potrebbero arrecare al proprio compagno di vita. Fumare fa male, fa molto male e se si ama qualcuno si vuole solo il suo bene. Si potrebbe provare a convincere il proprio uomo con le buone oppure sottoporre alla sua attenzione video agghiaccianti: ne girano molti sul web. Magari, quando vedrà i polmoni neri e malsani di un fumatore confrontati con i polmoni rosei di chi non fuma, inizierà a farsi qualche domanda.

Anche chiedere consiglio al proprio medico di fiducia non sarebbe un’idea malvagia.

Se già le abbiamo provate tutte senza aver avuto il minimo risultato sappiamo bene qual è la soluzione: accettare il nostro compagno con il suo vizio. In fondo ricordiamo cosa diceva Mina circa i fumatori: “se un uomo sa di fumo è veramente un uomo”!

Martina Cesaretti