E’ Susanna Camusso il nuovo segretario della Cgil

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:53

Con 125 voti a favore (79,1%), 21 contrari, 12 astenuti, 0 schede nulle, per un totale di 158 votanti su 162 aventi diritto, il Comitato direttivo della Cgil ha deciso che è Susanna Camusso il nuovo segretario dell’organizzazione sindacale. Si tratta della prima donna chiamata a ricoprire il ruolo di numero uno del movimento sindacale confederale italiano.

Grazie a tutto il direttivo – ha dichiarato la sindacalista milanese nel suo primo discorso da leader del sindacato – grazie a chi ha sostenuto questa ipotesi e a chi l’ha contrastata. Il compito che avrò è essere il punto di direzione di tutto e di tutti. Davanti al sindacato – ha proseguito trattenendo a stento la commozione – c’é un’avventura difficile, non solo per l’attacco alla Cgil ma anche per lo stato in cui si trova l’Italia. Dobbiamo pensare ai lavoratori che attendono risposte”. Per la Camusso i punti di riferimento del nuovo mandato della confederazione saranno lealtà e fiducia: ”La lealtà sarà il tratto del gruppo dirigente. E la fiducia è un punto di riferimento per le nostre azioni”.

Un altro obiettivo sarà l’unità con Cisl e Uil. “Il principale responsabile delle divisioni, – ha attaccato – è il Governo, che non fa nulla per il Paese e ha lavorato per dividere i sindacati e utilizzato la crisi per peggiorare le condizioni dei lavoratori. Lo ha fatto senza nemmeno fingere un confronto con il sindacato”. Secondo il neo segretario della Cgil questa è la ragione per la quale “non c’è stato nella storia del sindacato un periodo così buio nei rapporti con gli altri sindacati”. Susanna Camusso si è detta però fiduciosa per il futuro. “Lavoreremo su come riprendere il filo, definendo norme sulla rappresentanza e democrazia sindacale. Le divisioni – ha aggiunto – determinano sempre un deficit di risultati per i lavoratori. La nostra ambizione storica è l’unità sindacale”.

“Davvero che con l’elezione di Susanna Camusso i rapporti tra le grandi centrali confederali possano migliorare ed evolvere verso un percorso unitario, senza settarismi e ideologismi, attraverso un confronto rispettoso ed efficace del pluralismo sindacale, che rimane una grande ricchezza del nostro Paese”. Questo il benvenuto alla nuova leader Cgil da parte del numero uno della Cisl, Raffaele Bonanni.

”Sono fiducioso che sotto la guida della nuova segretaria la Cgil potrà riprendere relazioni unitarie con le altre organizzazioni sindacali”. Così si è, invece, espresso al riguardo il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, che ha voluto, inoltre, rivolgere ”un saluto sinceramente affettuoso a Guglielmo Epifani al quale – ha detto – sono legato, nonostante le divergenze politiche-sindacali che abbiamo avuto in questi due anni, da un rapporto di amicizia che non è venuto meno”.

Mauro Sedda