F1, diramato il calendario ufficiale dei test invernali

La Federazione Internazionale dell’Automobile ha reso pubblico il calendario di tutti i test invernali confermando la volontà di risparmiare rispetto agli anni passati visto che i giorni di prove permessi sono solo diciannove. Ovviamente le squadre non saranno costrette a parteciparvi, e quasi sicuramente i team che ve ne prenderanno parte aumenteranno solo verso la fine della pre-stagione. Test che però hanno una importanza ancora maggiore rispetto a prima con l’arrivo del nuovo gommista Pirelli.

Un cambio importante, visto che il fattore pneumatico è fondamentale nel mondo della F1. Passare dal costruttore giapponese Bridgestone a quello italiano Pirelli comporterà un importante stravolgimento del lavoro, e la squadra che prima riuscirà a capire il funzionamento delle nuove gomme, avrà tra le mani un prezioso vantaggio da sfruttare nelle prime gare del 2011.

Il primo test è un due giorni di Novembre (16-17) previsto per i soli piloti debuttanti. I vari Team della F1 infatti metteranno a disposizione i loro bolidi per i giovani piloti con poca o quasi nulla esperienza con il mondo della massima categoria dell’automobilismo. Il 19-20, sempre di Novembre e sempre ad Abu Dhabi, (ultima appuntamento in calendario per il 2010), sarà già il turno di un importante momento. I piloti titolari e le loro rispettive squadre avranno il primo vero contatto con le inedite coperture. Un assaggio per quella che sara’ la stagione futura.

Il circus sucessivamente si prendera’ due mesi di pausa totale, per poi tornare il primo Febbraio per i test a Valencia, luogo ove molti Team sveleranno le nuove monoposto. Proprio come l’anno scorso, la Spagna avra’ l’onore di ospitare tutte le sessioni rimanenti, salvo l’ultima, prevista nel Bahrain dal tre al sei Marzo, che completera’ il lavoro di sviluppo, visto che ormai la nuova stagione sara’ alle porte. Un inverno comunque interessante ci attende, sperando che il bellissimo spettacolo offertoci da questo 2010 si possa ripetere anche nel futuro, per tante e tante stagioni a seguire.

Riccardo Cangini