Manchester city, riecco Balotelli:”Voglio essere il migliore al mondo”

E’ tornato Mario Balotelli. Un lungo infortunio lo ha tenuto fuori dai campi da gioco e solo sabato ha potuto giocare la sua prima vera partita con la maglia del Manchester City. Nonostante la condizione fisica sia ancora da recuperare appieno, la voglia di SuperMario di tornare a segnare è altissima, come sottolinea lui stesso nella conferenza stampa pre-partita di Europa League, dove il City affronterà il Lech Poznan:”Per me è stato difficile sabato scorso perché era la prima partita intera dall’infortunio che ho subito ad inizio stagione. I contrasti sono stati duri e gli arbitri non sembrano intenzionati a fischiare spesso, come invece accade in Italia quando appena vieni toccato è fallo in tuo favore.”

Il più forte di tutti – Queste le parole che analizzano la prestazione di Balotelli in occasione della sconfitta esterna contro il Wolverhampton della settimana scorsa (2-1). Facendo l’esempio della fisicità, l’ex-giocatore dell’Inter parla di questo suo primo scorcio di esperienza in Premier:”È stata la mia prima partita vera e non è stato facile per me perché ho bisogno di conoscere meglio i miei compagni e capire i movimenti: è una cosa che richiede tempo.” Dunque, si deve ancora attendere per vedere il miglior Balotelli. E una volta raggiunta la condizione ottimale? Il diretto interessato ha già le idee chiare:”Voglio essere il miglior giocatore del mondo. È un bene avere ambizioni. Io so cosa voglio raggiungere, cosa voglio ottenere. Darò sempre tutto quello che ho perché voglio diventare il migliore. Questo è il mio scopo e sono determinato a raggiungerlo.”

Prima l’Europa League – Domani la sua squadra sarà impegnata in Europa League, pratica che il giovane attaccante italiano vuole archiviare presto, anche perchè ben altre competizioni sono il suo obiettivo:”Sono venuto al City per competere in Champions League. Quella è la competizione nella quale voglio giocare, nella quale tutti i più forti vogliono giocare. È molto importante superare il girone di qualificazione. Andiamo a Poznan per vincere. Prima otteniamo un posto al turno successivo, meglio sarà.”

Giuseppe Greco