A Chi ha incastrato Peter Pan un divertentissimo Samuel Eto’o

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:25

Quando un grandissimo giocatore di calcio arriva in uno studio televisivo e si siede in mezzo a delle piccole pesti il risultato è esilarante. Samuel Eto’o approda a Chi ha incastrato Peter Pan per la gioia di Bonolis.

I bimbi iniziano subito a scatenarsi. Le domande passano dal calcio all’Africa e tornano indietro. La prima è una richiesta accorata. Una bambina vorrebbe che il giocatore andasse a giocare con il Torino in modo che la squadra possa vincere 10 a 0 contro il Perugia. Eto’o si rende disponibile e Bonolis sottolinea la mancanza di soldi e di un relativo adeguato compenso. Il problema economico non risulta però essere un ostacolo. A decidere sarà il presidente Moratti. Un altro bambino chiede invece un consiglio. La questione che lo preoccupa è la fede sportiva della madre. Mentre il piccolo è interista, la madre è juventina. Come fare quindi a farle cambiare la squadra del cuore? Anche in questo caso il giocatore si dimostra molto diplomatico in quanto afferma: ‘Io ho molto rispetto per la Juve e per la sua storia ma se vuol vincere deve stare con noi!’ Il discorso calcistico prosegue. Qualcuno lo invita ad andare alla Roma per giocare insieme a Francesco Totti. Samuel Eto’o risponde che due anni prima stava proprio per firmare il contratto con la Roma, ma che poi non è stato possibile chiudere il contratto. Una rassicurazione per tutti i tifosi neroazzurri; il giocatore non ha nessuna idea di passare alla squadra della capitale in quanto dalle sue labbra esce a chiare lettere la volontà di rimanere all’Inter in quanto vi si trova molto bene.

Arriva quindi il momento di una domanda scomoda. Sofia chiede se ha apprezzato il goal di Vucinic realizzato dal giocatore proprio al 90 minuto. Eto’o sorride e conferma di non aver apprezzato ma di essere consapevole che questo è il mondo del calcio e così vanno le cose. Subito dopo arriva la seconda domanda scomoda: ‘Sei più forte tu o Milito?’ Samuel ride di gusto e dice: ‘La cosa buona è che siamo entrambi per l’Inter’; Bonolis chiude il momento imbarazzante sottolineando la risposta diplomatica e ironizzando con un : ‘Tu sei mui furbacchion’, in un perfetto spagnolo maccheronico.

Altre domande vanno a toccare il colore della pelle del giocatore e le sue origini. Il Camerun e tutta l’Africa sono nel cuore di Eto’o che dice di amare la sua terra e di sapere bene però che l’Europa gli offre molte più possibilità. I piccoli sono poi curiosi di sapere cosa fanno i bambini africani e quali favole conoscano. Eto’o non si pronuncia molto sulle favole ma per i piccoli suoi connazionali dice: ‘Anche in Africa guardano la tv. La tv è arrivata più di 20 anni fa. Sono come voi.. Alcuni però non hanno la fortuna dei bambini europei anche se hanno un sorriso meraviglioso perché il sorriso non si compera, quello viene dal cuore’.

Dopo il tempo di qualche dimostrazione Laurenti porta via il grande campione che saluta tutti e lascia lo studio con un grandissimo sorriso.

Alessandra Solmi

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