Calcio francese: Domenech chiede risarcimento alla Federcalcio d’oltralpe

Torna alla ribalta l’allenatore più odiato di Francia. Raymond Domenech ha infatti chiesto al suo avvocato di chiamare di fronte al Tribunale del Lavoro francese la Federazione calcistica d’oltralpe. Le motivazioni del suo gesto? L’essere stato licenziato senza giusta causa dopo il tremendo Mondiale disputato dai Bleus in Sudafrica la scorsa estate. Mondiale chiuso con la rivolta dei suoi giocatori, la presunta lite con Anelka, la mancata stretta di mano con l’allenatore del Sudafrica Parreira e l’ultimo posto nel Girone A dietro Uruguay, Messico e Sudafrica appunto.

AVV. DOMENECH: “DECISIONE NON ANIMOSA” – Il signor Jean-Yves Connesson, il legale personale di Raymond Domenech, ha espresso il suo parere personale sull’intera vicenda attraverso la radio francese Rtl, dove ha rilasciato queste dichiarazioni: “La decisione di citare in Tribunale la Federcalcio Francese non è stata dettata da una particolare animosità del mio assistito; lui infatti ritiene che la decisione di licenziarlo sia scaturita da una decisione politica; una decisione sbagliata secondo lui, visto che il flop ai Mondiali è arrivato a causa di una crisi collettiva“.

“CHIEDIAMO 3 MILIONI DI EURO DI BUONUSCITA” – Domenech quindi vuole uscire con la coscienza pulita dal Mondo del Calcio francese e con le tasche piene di Euro. Il licenziamento in tronco deciso alcuni mesi fa dalla Federcalcio d’oltralpe non ha infatti permesso all’ex-Ct di ricevere un soldo da Clairefontaine. Domenech però vorrebbe rifarsi con gli interessi, e per questo starebbe pensando di chiedere al Tribunale del Lavoro un risarcimento di 3 Milioni di Euro, che secondo l’avvocato Connesson sarebbe “Il giusto indennizzo per il mio cliente, tenendo conto dell’età e delle sue condizioni difficili“.

ALCUNI MESI FA LA RICHIESTA DI SUSSIDIO – Già, le condizioni difficili di Domenech. L’ex-ct della Francia alcuni mesi fa era stato infatti visto ad un ufficio del Welfare parigino per chiedere il sussidio di disoccupazione, visto che il licenziamento della Federcalcio francese lo aveva lasciato senza lavoro e senza un soldo. Ora è arrivato questo nuovo colpo di scena di Domenech, che di sicuro non sarà l’ultimo di un “Povero comunicatore di M****“, parafrasando una dichiarazione rilasciata alla stampa alcuni mesi fa da Michel Platini. Purtroppo c’est la vie, mes amis de Paris.

Simone Lo Iacono