Due morti nel vicentino, causa maltempo

Il maltempo ha mietuto le sue vittime. Si tratta di due persone del Veneto, Giuseppe Spigolon, 75enne di Caldogno, travolto dall’acqua del Bacchiglione mentre si trovava in cantina, e il 74enne Mario Menin, di Monticello Conte Otto, morto mentre si trovava vicino a un torrente proprio durante il nubifragio. Nel primo caso, non è stato affatto semplice per i Vigili del fuoco estrarre il corpo morto dal locale, essendo ubicato al piano interrato. Nel secondo caso, invece, il cadavere è stato riportato a riva grazie all’intervento dei sommozzatori dei Vigili del fuoco di Vicenza. Non avendo con sé documenti di riconoscimento, il cadavere di Mario Menin è stato riconosciuto da vicini di casa.

Al momento, dunque, le vittime del maltempo sono cinque: oltre ai due uomini di oggi, infatti, sono morti in Toscana nei giorni scorsi Nara Ricci, 39 anni, insieme al figlio Mattia di 2, e Aldo Manfredi, di 48 anni. I dispersi, invece, sono l’81enne Rino Checchinato, scivolato nel Po tra Guarda Veneta e Polesella, vicino Rovigo, e il 60enne Francesco La Rosa, scomparso nei pressi del torrente Vurmaria.

Il governatore del Veneto, Luca Zaia, ha lanciato un appello al Presidente del Consiglio Berlusconi, al governo e ai parlamentari affinché “si ottengano i fondi per ristorare i danni subiti in questa emergenza”. Ecco una parte della lettera che Zaia ha mandato al presidente Berlusconi: “In 72 ore straordinarie ed incontrollabili precipitazioni hanno messo in ginocchio l’intera economia regionale, creando pesanti disagi a tutta l’area settentrionale delle penisola”. Insomma, un’ alluvione che non solo ha causato gravi perdite, ma ha anche mandato in tilt l’economia della regione.

Intanto, l’ ondata di maltempo si è spostata al sud, dove i danni maggiori si sono riscontrati nella provincia di Crotone. Non poche le strade e le case allagate: addirittura, l’acqua in alcuni casi ha raggiunto il primo piano delle abitazioni. A Torre Melissa e a Strongoli, venti famiglie sono state tratte in salvo dai Vigili del fuoco.

Per tutta la notte e i pompieri, i cui turni sono stati raddoppiati in tutta la zona, sono intervenuti in almeno 70 casi. Ecco il commento dei Vigili del fuoco di Crotone: “La situazione sta migliorando così come sembra stia migliorando il tempo, ma stanotte la situazione è stata drammatica”, dicono i Vigili del fuoco di Crotone”.

Angela Liuzzi