È il presidente cinese l’uomo più potente al mondo

Il presidente cinese Hu Jintao è l’uomo più potente al mondo. A decretarlo è stata la prestigiosa rivista Forbes, che, anche quest’anno come ogni anno, ha stilato la classica degli uomini più potenti al mondo. Hu ha scalzato dalla vetta del mondo al presidente americano Barack Obama, “relegato” al secondo posto.

Secondo la rivista Forbes, Hu conquista la vetta della classifica perché governa più persone che qualsiasi altro presidente,  circa un quinto dell’intera umanità. E non solo. “Al contrario dei suoi omologhi occidentali, Hu può cambiare il corso dei fiumi, costruire città, imprigionare ai suoi detrattori e censurare interner senza che lo fermino snervanti burocrati o i tribunali“. Obama, invece, ha perso parte del suo potere nelle elezioni di medio termine appena svoltesi negli Stati Uniti.

 Dopo il presidente cinese e quello americano, arriva un nome inaspettato: quello del monarca e primo ministro dell’Arabia Saudita  Abdullah bin Abdul Aziz Al Saud.  Al quarto posto, vi è il primo ministro russo Vladimir Putin, decisamente più potente dell’attuale presidente Dmitri Medvedev (“solo” dodicesimo). Al quinto e al sesto posto ci sono due tedeschi: il papa Benedetto XVI, scelto per il suo “dominio” spirituale su più di un miliardo di anime, e la prima donna tedesca, il cancelliere  Angela Merkel.

A chiudere la top ten ci sono il nuovo primo ministro britannico David Cameron (settimo), il presidente della Federal Reserve, Ben Bernanke (all’ottavo posto), il presidente del Congresso indiano, Sonia Gandhi (nona) e il presidente di Microsoft, Bill Gates. Gates appare nella prestigiosa classifica al decimo posto, in qualità di copresidente della fondazione Bill &Melinda Gates.

Primo italiano in classifica è il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, 14esimo nella classifica degli uomini più potenti al mondo e 74esimo in quella dei più ricchi. “Dite quel che volete -dice Forbes-del colorito primo ministro italiano ma è sempre lui a condurre il gioco“.  Prima del Cavaliere, in 13esima posizione, c’è il magnate australiano Rupert Murdoch, mentre al 15posto c’è  Jean Claude Trichet, presidente della Banca Centrale Europea. 19esimo posto per il presidente francese, Nicholas Sarkozy, mentre la donna più potente d’America, Hillary Clinton, è 20esima.

Forbes stila la sua classifica sulla base di criteri puramente legati all’influenza esercitata e al potere, e non fa riferimento a questioni morali. Proprio per questo inserisce al 57esimo posto anche il terrorista più ricercato al mondo e leader di Al Qaeda, Osama Bin Laden.

Annastella Palasciano

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