F1, rivoluzione interna in casa Mercedes

La delusione per questo 2010 è stata davvero tanta in Mercedes. Partiti con grandi ambiti e voglia di difendere il titolo mondiale (in fondo la base è sempre quella della Brawn Gp, vettura in grado di dominare il 2009), più le gare passavano più era chiaro che il trio Red Bull, Ferrari e Mclaren era sempre più distante ed irraggiungibile. La vettura non poteva tenere il passo dei migliori e gli sviluppi portati a stagione in corso non hanno migliorato la situazione. Un pesante fallimento che la Mercedes, con tutti i soldi che ha investito, non ha per niente accettato. Prima la riunione dei vertici per capire che strada prendere nel futuro, successivamente il taglio del budget disponibile ed ora la costruzione di un nuovo staff tecnico.

Un metodo per troncare con la realtà attuale del Team, ridando nuove fondamenta su cui costruire un progetto inedito. Praticamente quasi tutti gli attuali tecnici erano stati a capo del progetto Honda, e la casa tedesca non ha voluto intervenire fedele al detto: “squadra che vince non si cambia”. Invece non è servito a niente, ed ecco che in vista del 2011 è in corso un consistente rimescolamento dei compiti interni. Tra le novità spiccano sicuramente il cambio di entrambi gli ingegneri dei piloti ufficiali e la definizione del ruolo di Ross Brawn. Schumacher e Rosberg quest’anno sono stati seguiti rispettivamente da Andy Shovlin (per anni ingegnere di Button) e Jock Clear. Il primo avrà un ruolo più incentrato sullo sviluppo della vettura, mentre il secondo abbandonerà del tutto la scuderia. Al loro posto ci andranno Mark Slave per il sette volte campione del mondo (ingegnere di pista già di Renault e Mclaren), mentre per Rosberg tornerà Tony Ross, lo stesso che aveva durante gli anni in Williams.

Per Ross Brawn invece l’ufficialità non è ancora arrivata, ma voci sempre più crescenti lo vedono lontano dal muretto box e più vicino in fabbrica, divenendo quindi il responsabile del progetto ed evoluzione della vettura. Norbert Haug a sua volta diverrebbe il nuovo capo della squadra, completando quindi il lavoro di ristrutturamento. Vedremo se queste scelte porteranno nuova competitività e forza alle freccie d’argento, anche perchè il 2011 non permetterà ulteriori delusioni.

Riccardo Cangini