La ex escort Nadia Macrì: niente conferenza stampa

Per oggi pomeriggio era prevista una attesissima conferenza stampa da parte di Nadia Macrì, la 28enne di Reggio Emilia che ha tirato in ballo Silvio Berlusconi e il ministro della Pubblica Amministrazione Renato Brunetta. La ex escort  ha riferito di festini con molti altri politici a base anche di droghe leggere. Insomma, si tratta di una storia molto delicata, di cui si sta occupando la procura di Milano. La vicenda di Nadia Macrì, tra l’altro, potrebbe essere collegata per certi aspetti a quella di Karima, alias Ruby Rubacuori.

La donna ha spiegato che non parlerà ai giornali in questi giorni perché così le sarebbe stato imposto dalla magistratura. “I veti preventivi alle conferenze stampa sono a noi sconosciuti. Per noi esistono solo gli interrogatori e in caso la secretazione dei verbali”, ha però spiegato il procuratore della Repubblica di Milano, Edmondo Bruti Liberati.

Gli avvocati della Macrì ha detto che le sono state fatte, da parte dei giornalisti, tante domande per “carpire informazioni relative ad una indagine in corso”. “Apprendiamo – hanno aggiunto ancora i legali della ragazza emiliana – che ad essa è stato imposto, dall’autorità giudiziaria dalla quale è stata chiamata, il divieto di divulgare i fatti e le circostanze oggetto dell’indagine ed in merito ai quali è stata sentita”.

Gli avvocati spiegano poi: “La signora Nadia Macrì comunica la propria volontà di attenersi ai doveri di legge, la cui violazione la esporrebbe a responsabilità penali. Non intendendo, quindi, per il momento, rilasciare alcuna dichiarazione, viene revocata la conferenza stampa già fissata per il pomeriggio”. La comunicazione porta la firma sia dei legali che della stessa Nadia Macrì.

Due versione contrastanti, dunque: da una parte quella della procura di Milano, dall’altra quella della donna. Dove sta la verità?

G. M.