Sanremo 2011: Bella Ciao e Giovinezza, ecco le prime reazioni

Mancano ancora un paio di mesi prima dell’inizio di Sanremo 2011 ma già sono iniziate le prime polemiche. Dopo le novità lanciate ieri dal conduttore di questa edizione, Gianni Morandi, scoppia il caso. A Sanremo verranno cantate Bella Ciao e Giovinezza due canzoni che a loro modo hanno segnato la storia della nostra Italia. Si pensava di aver fatto una scelta che potesse accontenatare due mondi completamente diversi tra di loro e invece si è dato il via a una scia di polemiche che non sembra esser destinata a spegnersi facilmente. Sono tante le reazioni di esponenti politici, uomini e donne del mondo dello spettacolo e anche gente comune che si interroga sul perchè  di tale decisione. Forse perchè se negli scorsi anni tutto ruotava intorno al nome delle vallette, di cui quest’anno si è già parlato in abbondanza, e quindi si deve cercare qualcos’altro? In fondo conosciamo vita, morte e miracoli delle bellissime Belen Rodriguez ed Elisabetta Canalis. Ecco quindi Bella Ciao e Giovinezza e le polemiche possono partire.

Vediamo insieme alcune dichiarazioni partendo di quelle Rosy Bindi.‘E’ davvero triste l’idea di trasformare Sanremo in una ribalta del peggior revisionismo storico. Non si poteva trovare modo peggiore di trasformare la storia in paccottiglia per celebrare i 150 anni dell’Unita’ d’Italia. Bella Ciao e Giovinezza non sono sullo stesso piano. La prima e’ il simbolo della Resistenza e di chi si e’ battuto per la nostra liberta’ e la democrazia, per riscattare l’onore dell’Italia. La seconda era cantata da chi ha precipitato il Paese nella tragedia della dittatura e della guerra, da chi approvava la vergogna delle leggi razziali. Mi auguro che nella Rai ci sia il pudore e la dignita’ di ripensare questa scelta grottesca e umiliante dell’identita’ democratica e antifascista del Paese”.

Alessandra Mussolini invece si esprime così: “Non capisco cosa c’entrino Bella ciao e Giovinezza con Sanremo, io non sono d’accordo e perciò il Festival quest’anno non lo vedrò”.

Queste invece le dichiarazioni del leader di Casa Pound Gianluca Iannone: “CasaPound Italia non può che fare i complimenti a Gianni Morandi e a tutto lo staff sanremese per la scelta coerente di presentare ‘Bella Ciao’ al prossimo Festival della canzone italiana. Questa scelta ci piace perché secondo noi è giusto che si canti ‘Bella Ciao’ in una manifestazione di corrotti e di mezze cartucce. E’ giusto che si canti ‘Bella Ciao’ nella kermesse simbolo dell’italietta democristiana, ipocrita e moralista. E’ giusto che si canti ‘Bella Ciao’ in quella manifestazione tirata su dalle case discografiche dove chi vince in sala non vince mai nei negozi di dischi. Perché donare un inno di gioventù al festival dell’Italia più vecchia e passatista? Quel brano richiama gioia, goliardia, amore della nazione. Che ci sta a fare a Sanremo?”.

Filomena Procopio