Sanremo 2011: Cda ferma Bella Ciao e Giovinezza

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:49

Il consiglio di amministrazione della Rai ha disapprovato la proposta di portare Bella Ciao e Giovinezza nella serata dedicata ai 150 anni dell’ Unità d’ Italia durante il Festival di Sanremo.

In una nota Rai si legge: “Le dichiarazioni rilasciate sulle canzoni storiche, nel corso dell’ incontro di ieri con la stampa per illustrare il progetto della prossima edizione del Festival della canzone italiana di Sanremo sono state stigmatizzate dal consiglio di amministrazione della Rai riunito questa mattina a viale Mazzini. In particolare si è rilevato che sarebbe stato utile evitare di affrontare, in modo troppo superficiale, questioni così delicate che riguardano la storia del nostro Paese. La ricerca del clamore rischia di causare un danno complessivo all’ immagine dell’ azienda. Per questo il consiglio di amministrazione ha invitato il direttore generale ad intervenire con il direttore di Raiuno nell’ ambito delle sue competenze affinchè nell’ organizzazione della serata dedicata ai 150 anni dell’ unità d’ Italia si proceda in modo serio e responsabile e quindi con criteri diversi“.

Ma il parere del conduttore della prossima edizione del Festival, Gianni Morandi,  non crede affatto che si sia trattata di un’ organizzazione poco seria e responsabile e tanto meno che con quella scelta si sfori nel voler fare politica. «Noi non facciamo e non vogliamo fare politica. Faremo scelte ponderate» assicura Morandi e continua «Bella Ciao era il canto delle mondine e Giovinezza dei goliardi toscani. È già stata fatta in tv, abbiamo i filmati, e non aveva suscitato tutto questo. E comunque non abbiamo pensato solo a questo, ce ne sono molte altre, penso a Viva l’ Italia, La canzone del Piave, Addio Lugano bella, l’ Italia. Fidatevi di noi, la mia storia la conoscete. Penso di essere stata sempre una persona equilibrata. Pensate che ci fu pure un’ interrogazione parlamentare su C’era un ragazzo perché parlavo del Vietnam. Si possono fidare di noi, rispetteremo le sensibilità di tutti. Il direttore Mazza ci ha autorizzato a fare Sanremo con le nostre idee e non faremo arrabbiare nessuno. Mazzi ha realizzato 5 edizioni di successo, io mi fido di lui e tutti si possono fidare di noi».

Interviene anche il direttore artistico del Festival di Sanremo Gianmarco Mazzi a difesa delle scelte fatte per l’organizzazione della serata: «Siamo persone responsabili e la politica è fuori dalle nostre scelte» e durante la video chat sul sito del Tg 1 Mazzi ha dichiarato: «La Rai e gli italiani si possono fidare. Abbiamo indicato anche altre canzoni. Abbiamo un elenco di oltre 100 canzoni. Siamo responsabili, lavoriamo da tanti anni nello spettacolo. Ci sta a cuore Sanremo e il risultato artistico del Festival» . Mazzi garantisce che sarà «una serata di grandi emozioni, nel rispetto di tutti, in primis dei vertici Rai e del direttore di Raiuno». «L’equiparazione di Bella Ciao e Giovinezza non era nelle nostre intenzioni. Noi partiamo da un’ idea artistica, per raccontare momenti totalmente diversi, dall’ unità all’ emigrazione, la guerra, il dopoguerra, la contestazione e il boom economico».

Caterina Cariello

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