Sanremo 2011 divide l’Italia, all’Ariston Bella Ciao e Giovinezza

E’ stato presentato oggi il regolamento del prossimo Festival di Sanremo che si terrà dal 15 al 19 febbraio 2011. Il direttore artistico, Gianmarco Mazzi, e Gianni Morandi, conduttore e codirettore artistico del Festival, hanno parlato della serata evento dedicata ai 150 anni dell’ Unità d’ Italia e da come verrà organizzata. «Vorrei che si cantasse Bella Ciao, lo vorrei molto, secondo me bisogna farlo e lo faremo», ha detto Gianni Morandi e ha aggiunto la sua convinzione che tale scelta verrà condivisa anche dai 14 big che saliranno sul palco dell’Ariston: «sono certo che molti vorranno cantare questa canzone che nasce come inno delle mondine e che poi ha acquistato un altro senso. Sceglieremo insieme agli artisti 14 canzoni storiche su temi che vanno dalla contestazione al dopo guerra ed al boom economico».

Alla fine della serata, il 17 febbraio, verrà poi premiata l’esibizione più votata dal pubblico. E tra le canzoni storiche il direttore artistico Gianmarco Mazzi propone anche «Giovinezza”, che è passata alla storia come inno del ventennio ma nacque come canzone della ‘goliardia’ toscana nei primi del ‘900» .

Ed ecco che scoppia immediatamente la polemica…

Flavio Arzarello, segretario nazionale della Fgci, l’organizzazione giovanile del Pdci – Fds, ritiene una “vergogna colossale” accostare “Giovinezza” a “Bella Ciao” e Paolo Ferrero, segretario nazionale del Prc/Federazione della sinistra, afferma senza mezzi termini: “Accostare Giovinezza e Bella Ciao significa mettere sullo stesso piano fascisti e partigiani, torturatori e torturati . È un insulto a tutti coloro che sono morti per liberare il nostro paese dalla barbarie nazifascista.

Giuseppe Leoni, senatore della Lega Nord si chiede chi tra i Big canterà ‘Giovinezza’. “Forse un vecchio capomanipolo della milizia? Basta con queste barzellette. Si canti piuttosto il ‘Va Pensierò, bello da ascoltare, trasmette emozione e commozione”.

A sdrammatizzare il tutto ci pensa il vincitore della scorsa edizione del Festival, Valerio Scanu: “Tra ‘Bella Ciao’ e ‘Giovinezza’ sceglierei ‘L’inno di Mameli’ e magari inviterei il pubblico dell’Ariston a cantarlo» e aggiunge “Mi fanno un pò sorridere certi annunci e aspetto di vedere come finirà...”

Caterina Cariello