SBK, Andrea Dosoli nuovo Team Manager Yamaha

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:00

Dopo l’addio di Davide Brivio e l’arrivo di Massimo Meregalli nel Team Yamaha Factory Motogp, anche nella squadra Superbike e’ tempo di grandi cambiamenti. Con Massimo passato in un’altra categoria infatti, il team Yamaha Sterilgarda e’ rimasto senza Team Manager, ruolo chiave e fondamentale per la creazione e riuscita di un programma di lavoro. Molte voci vedevano l’esperto Davide Tardozzi prendera’ tale posto, visto il burrascoso litigio e consecutivo divorzio con la BMW, ma alla fine la scelta e’ ricaduta su un’altra persona, meno conosciuta al pubblico ma non per questo di valore minore.

Si tratta di Andrea Dosoli, trentottenne con alle spalle gia’ una importante carriera nel motosport a due ruote. Prima capo-meccanico e responsabile per l’acquisizione dei dati, poi Team Manager di varie squadre nel motomondiale, tra cui l’attuale Forward Rancing iscritta al campionato Moto2 e la squadra Hayate Rancing, piccola realta’ partecipante al mondiale 2009 della MotoGp ed orfana del ritiro Kawasaki. Sempre lontano dalle luci della ribalta’, ma con alle spalle anni di intenso lavoro premiati piu’ volte con eccellenti risultati.

Andrea inoltre, ha lavorato proprio con Marco Melandri l’anno scorso, fatto che aiutera’ molto nella messa a punto della moto e accelerera’ i tempi di sviluppo. La Yamaha si aspetta molto da Melandri, ed il fatto di lavorare nuovamente con una persona che conosce il suo stile di guida ed e’ in grado di creare la giusta messa a punto, getta perfette basi per la stagione 2011. Del resto basti vedere cosa e’ accaduto nel travagliato 2009. Nonostante una squadra praticamente abbandonata a se’ stessa, l’accoppiata Melandri-Dosoli e’ riuscita a togliersi importanti soddisfazioni, tra cui un incredibile secondo posto in Francia.

Marco quindi puo’ ritenersi pienamente soddisfatto della scelta che la Yamaha ha fatto, e col sorriso concentrarsi per riuscire a tornare ai livelli agonistici di un tempo, ove l’appuntamento per il podio si ripeteva ad ogni gara. Non sara’ facile, ma le ambizione, le possibilta’ e le condizioni per fare bene vi sono. Occorrera’ sfruttarle tutte, e sopratutto non sbagliare piu’niente.

Riccardo Cangini

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