Auto elettriche: investimento da 400 milioni per BMW

Lipsia, 5 novembre. Il colosso automobilistico tedesco BMW si butta sulle auto elettriche.  La casa ha fatto sapere che investirà, da qui al 2013, una cifra pari a 400 mln di euro, allo scopo di produrre un veicolo ad emissioni zero appositamente costruito per la città.

Lotta radicale all’inquinamento quindi da parte di Norbert Reithofer, il numero uno di BMW. “Megacity”, così’ è chiamato il progetto che dovrebbe sfociare in un imponente stabilimento a Lipsia, è chiamato a rinnovare il mercato dell’automobile, meta quanto mai ambiziosa.

A quanto pare l’auto verrà prodotta con materiali ultraleggeri come ad esempio la fibra di carbonio, espediente con il quale BMW si propone oltre appunto che di ridurre il peso, anche di garantire la sicurezza dei passeggeri. La grossa cifra verrà utilizzata per l’acquisto di edifici, in ampliamento al già esistente insediamento di Lipsia, ma dovrà altresì assicurare l’acquisto di macchinari e strumenti adatti a produrre un auto alto contenuto tecnologico e basso, se non nullo, livello di emissioni inquinanti. Questi, in linea generale, dovrebbero essere le carattersitiche degli investimenti iniziali da parte del gigante tedesco nel mercato dei veicoli ecologici elettrici.

Ciò che più sembra contare per la popolazione e per le istituzioni è però il risvolto occupazionale. La casa automobilistica ha dichiarato di aver stimato la cifra delle nuove assunzioni previste nel nuovo  insediamento produttivo; quest’ultimo dovrebbe garantire un posto di lavoro a circa 800 persone, un numero che dovrebbe essere riferito solo allo “startup” dei prossimi tre anni.

Il primo veicolo elettrico costruito appositamente per le aree urbane” così Reithofer sul nuovo futuristico automezzo BMW. Il veicolo dovrebbe quindi inserirsi nel mercato delle auto con una relativa bassa autonomia, tra i 100 e i 150 km circa, ma con costi di gestione praticamente nulli, così come il loro livello d’inquinamento. E’ poi da considerare un ulteriore miglioramento, molto probabile nei prossimi anni, che dovrebbe garantire alla BMW elettrica del futuro  una tecnologia ancor più avanzata di quella attuale e forse anche un prezzo più basso.

 Il “difetto” più rilevante delle auto elettriche in produzione ora è infatti il prezzo, che, proprio a causa degli alti contenuti tecnologici, risulta ancora abbaastanza elevato, rispetto a quello di una normale auto con motore a scoppio o a combustione delle medesime dimensioni.

A.S.