F1, Renault fornirà i motori a Red Bull e Lotus

Renault ha scelto il Gp del Brasile come scenario per confermare il suo impegno nella F1, includendo anche una importante novità. La scuderia francese infatti, oltre a possedere e controllare (anche se in minima parte) una propria scuderia, è uno dei quattro motoristi che costruisce, sviluppa e fornisce i motori al circus. Ma se all’inizio del 2010 sembrava che l’interessa per questo mondo fosse oramai finito e la chiusura di tutto l’impianto sportivo sempre più prossimo, ora la situazione si è completamente rinnovata. Continuando l’impegno già preso con il Renault F1 Team e la Red Bull (impossibilitata ad usare i Mercedes causa veto della Mclaren), è di oggi la notizia ufficiale che anche la Lotus monterà i propulsori francesi.

Nessun ritiro, bensì aumenta il lavoro con la massima realtà automobilistica. Certamente una lieta notizia per tutto il circus, ma sopratutto per il Team Manager e capo della Lotus Tony Fernandes, l’uomo che sta cercando, con grandi sforzi, di rendere il suo Team molto più competitivo rispetto al presente: “Sono molto felice che adesso possiamo parlare ufficialmente della partnership con Renault. Ora che l’annuncio è stato fatto credo che tutti possano vedere quanto siamo ambiziosi” Ambizione sottolineata anche dal fatto che dalla prossima stagione potranno usufruire del cambio Red Bull, un importante step in avanti verso la zona punti. Fernandes con entusiasmo aggiunge: “La combinazione del motore Renault e del cambio e del sistema idraulico Renault permetterà ai nostri tecnici di progettare la nuova vettura partendo da una base di comprovata competitività. Il 2010 è servito a costruire la nostra squadra da zero e in un solo anno abbiamo gettato le basi per molte stagioni entusiasmanti a venire.” Vedremo se i fatti li daranno ragione.

Oltre alla novità però vi è anche una preziosa conferma con Red Bull. Nonostante il Team austriaco si sia più volte lamentano della scarsa potenza del propulsore, la partnership non si è conclusa e continuerà per i prossimi due anni, come ci annuncia Horner: “Siamo lieti di annunciare l’estensione. Il rapporto continua ad evolversi e siamo ansiosi di lavorare con loro anche durante il campionato 2011.” Nulla di cambiato quindi, a parte una maggiore visibilità del marchio Renault su vettura e tuta della Red Bull.

Tutto sommato un ottimo successo nel campo motoristico. Contro avversari del calibro di Ferrari e Mercedes, il poter fornire ben tre squadre (tra cui la più forte di tutte), e sinonimo di alta qualità. Per ora quindi nessun ritiro totale dal circus, sperando che in un futuro prossimo anche altri importanti nomi possano ridare ossigeno ad una categoria ancora in crisi di squadre partecipanti e fornitori.

Riccardo Cangini