Flavio Briatore ai tempi del suo matrimonio con Marcy Schlobohm e di alcune amicizie “molto” importanti

Flavio Briatore definisce “un matrimonio senza valore” quello contratto con Marcy Schlobohm, in realtà è stata un’unione legale a tutti gli effetti. Sarà perché considera la sua ex un testimone scomodo?

È proprio la sua ex moglie a parlarne. Sposati dal  1983 al 1987, Flavio e Marcy, sono stati una coppia felice.  L’ex modella fu abbordata da Mister Billionaire in una discoteca alla moda di Milano, non ancora maggiorenne, ovviamente.  Un colpo di fulmine e i due, poco tempo dopo, andarono a vivere insieme per poi sposarsi a Saint Thomas.

Marcy racconta volentieri delle amicizie che frequentavano la casa, tra cui Emilio Fede, l’amico di sempre che ancora oggi non perde occasione per inserire notizie di Briatore nel suo Tg4 e Gaetano Corallo, un affarista vicino al boss Nitto Santapaola.  Amicizie importanti che avrebbero aiutato il giovane Flavio nella sua scalata verso il successo. In molte interviste l’ex signora Briatore racconta di quando la polizia entrò in casa con un mandato di perquisizione.  Marcy aggiunge: – Flavio non si lasciava intimorire da nessuno, era anche molto amico di Bettino Craxi, con il quale andavamo spesso a cena, non ricordo, però, di aver mai incontrato, insieme con lui, Silvio Berlusconi, mentre Emilio Fede era di casa e con lui mi sono fatta un sacco di risate, era sempre pronto a far battute con doppi sensi sulle ragazze.

A un certo punto l’amore finì e così il matrimonio, ma lo ricordo come un’esperienza felice della mia vita.

La Schlobohm evidenzia più volte che il matrimonio era legale e si sente un po’ punta nell’orgoglio per le dichiarazioni del suo ex marito, che lo definisce “unione senza valore” per non ferire la sua attuale compagna Elisabetta Gregoraci alla quale vanno i complimenti per essere riuscita a “arrampicarsi bene”.  Come si suol dire, il lupo perde il pelo ma non il vizio e le conviene non abbassare la guardia, molte altre vallette in erba sarebbero disposte a tutto per mettere mano alle ricchezze briatoriane.

Cosmo de La Fuente