Mafia, 92 arresti a Bari

Ben 92 persone sono state arrestate in mattinata dalla squadra mobile di Bari nel corso dell’operazione antimafia denominata ‘Hinterland’, in cui son stati coinvolti circa 600 agenti. Due importanti clan, le famiglie rivali dei Di Cosola e degli Stramaglia, sono stati pesantemente danneggiati. Questi due gruppi da diverso tempo si contendono il territorio di Bari e provincia, dove cercano di organizzare le proprie attività illegali, spesso legate allo spaccio di stupefacenti. Gli arresti sono avvenuti lungo tutta la Penisola, da Bari a Udine, passando per Milano, Novara, Milazzo, Cerignola e Foggia.

Gli arrestati sono accusati a vario titolo di associazione mafiosa, associazione finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti e di diversi altri reati. L’operazione ha portato al sequestro di quasi 40 chilogrammi di droga, oltre ad un buon numero di armi da fuoco, tra cui pistole, fucili e mitragliatori Kalashnikov.

L’importante inchiesta è iniziata a causa dei tantissimi omicidi avvenuti nella provincia di Bari, a quanto pare in gran parte scatenati dalla lotta tra i due clan per il controllo dello spaccio di droga. Il provvedimento restrittivo è stato notificato al boss Antonio di Cosola, già recluso, ma anche ai capiclan della famiglia rivale, Michele Stramaglia e Giuseppe Barbetta.

E’ stato il gip del tribunale di Bari, Giuseppe De Benedictis, ad autorizzare gli arresti. Le richieste sono arrivati dai pm Desiré Digeronimo, Elisabetta Pugliese e Francesca Romana Pirrelli.

Gianluca Bartalucci