Prado: si apre il sipario sul grande maestro fiammingo Rubens

 

Sarà il grande maestro fiammingo Peter Paul Rubens il nuovo protagonista al Prado di Madrid fino al giorno 23 del mese di gennaio 2011: il grande museo spagnolo presenta infatti al suo pubblico una mostra interamente dedicata al celebre pittore nella quale ad essere esposte saranno qualcosa come 90 opere create nel suo studio di Anversa fra il 1603 ed il 1639. Diverse delle tele in esposizione sono giunte direttamente a Madrid mediante il re di Spagna Felipe IV che era un suo grandissimo ammiratore e che inoltre acquistò intorno al 1630 il famoso “Le tre grazie”.

Rubens  fu il pittore più celebrato della sua epoca, tanto che Lope de la Vega arrivò a definirlo “ il nuovo Tiziano“. Alejandro Vergara, curatore della mostra, ha esaltato la figura del celebre pittore facendo notare come pochissimi sono stati gli artisti che sono stati in grado di trasmettere e mediare una versione esaltata della vita in una forma così tanto persuasiva e che hanno aiutato l’umanità ad avvicinarsi ed accostarsi all’ideale dell’eccellenza umana.

El Pais online ha ricordato come quello che viene definito “il maestro di Anversa” fu considerato una vera e propria “star” già ai suoi tempi, e come si esaltavano le sue diverse capacità tra le quali il fatto di parlare sei lingue, la collaborazione prestata alle principali corone europee e anche il lavoro come diplomatico. Tra le altre cose, difatti, negoziò un trattato di pace fra Inghilterra e Spagna;  fu inoltre un collezionista attento e scrupoloso oltre che un grandissimo e raffinato erudito, paragonato addirittura da diversi storici al celebre Omero dell’Antichità greca.

Rossella Lalli