Sanremo, Ferrero (Prc-Fds): “Andremo noi a cantare Bella Ciao”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:20

”La vicenda di ‘Giovinezza’ e ‘Bella Ciao’ al Festival di Sanremo si è aperta male e si è chiusa peggio. Nessuna delle due canzoni verrà cantata e cioè si continua a mettere sullo stesso piano la canzone della lotta partigiana e la canzone fascista. Una vergogna per la Repubblica nata dalla resistenza“.

A riferirlo è il segretario nazionale del Partito della Rifondazione Comunista – Federazione della Sinistra, Paolo Ferrero, che così commenta l’annuncio e poi la smentita dell’esecuzione al celebre festival della musica italiana delle due canzoni, l’una che ha accompagnato la lotta di Resistenza, l’altra che rievoca il tragico passato del Ventennio. “Fascismo e antifascismo non sono equiparabili – prosegue Ferrero – la vittoria dell’antifascismo è la condizione per cui in Italia vi è la democrazia, è la condizione per cui La Russa può andare a dire le sue scempiaggini in televisione. Se non la canteranno dentro al teatro – conclude il segretario del Prc – andremo noi a cantare ‘Bella Ciao’ a Sanremo, perché Bella Ciao è l’espressione della parte migliore di questi 150 anni di storia italiana”.

Raffaele Emiliano

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