Scandali Berlusconi: è ufficiale, non aprirà il Forum famiglia


Il premier Silvio Berlusconi non aprirà il Forum della famiglia, in programma lunedì prossimo a Milano.

Fino a qualche giorno fa qualche indiscrezione, veri e propri comunicati da parte dello stesso presidente Francesco Beletti, che aveva definito “imbarazzante” la possibile presenza del presidente del Consiglio, ma ora è ufficiale: sarà qualcun altro ad inaugurare i lavori.

Precisamente, è stato scelto il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Carlo Giovanardi. Questi, d’altro canto, era tra i tanti ad auspicare e consigliare al premier un “ritorno alla sobrietà”, dopo i recenti scandali legati ad Arcore, Ruby e Nadia Macrì.

La presenza di Berlusconi, comunque, sembra ancora essere prevista, come lo stesso presidente Beletti aveva più volte affermato: “Non un divieto di partecipazione, ma le sue ultime dichiarazioni e ciò che si legge sui giornali sul suo conto ci imbarazza. Auspichiamo che il premier torni a valorizzare la famiglia dando un esempio diverso dall’attuale, e in tal caso è il benvenuto”.

Da una nota proveniente da palazzo Chigi si legge:

Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri con delega alle Politiche per la famiglia, sen. Carlo Giovanardi, ha illustrato in Consiglio dei ministri contenuti e obiettivi della seconda Conferenza nazionale della famiglia che si svolgerà a Milano dall’8 al 10 novembre p.v.
Il Consiglio dei ministri ha espresso il proprio apprezzamento su quanto esposto e ha dato mandato al sottosegretario di aprire, a nome del Governo, i lavori della Conferenza, augurando buon lavoro a tutti i partecipanti. Il Consiglio dei ministri auspica che dall’ampio confronto e dibattito che vedrà protagonisti tutti gli attori coinvolti, possano scaturire idee e proposte per definire nuove e più incisive politiche familiari, anche in vista della prossima adozione del Piano Nazionale per la Famiglia.

Da segnalare, per lunedì prossimo, la presenza dei Radicali, Arcigay, Arcilesbica e altre associazioni per i diritti delle persone omosessuali che, non ufficialmente invitate, intendono affermare anche il proprio punto di vista sull’argomento famiglia.

Carmine Della Pia