Caso Scazzi: nuovo sopralluogo dei Ris in casa Misseri

Ieri, per ben cinque ore di seguito, Michele Misseri, reo confesso dell’ omicidio della nipote, la quindicenne Sarah Scazzi, è stato ascoltato da magistrato e procuratore. Pare che, nel corso dell’ interrogatorio, il contadino di Avetrana abbia ritrattato le sue precedenti dichiarazioni e abbia addossato la colpa dell’ omicidio che da ottobre sta attirando l’ attenzione di tutta Italia sulla figlia Sabrina. Stando alle parole dell’ avvocato di Misseri, Daniele Galoppa,  le dichiarazioni di ieri sconvolgerebbero l’ intero quadro costruito sinora, ma non è possibile venire a conoscenza in dettaglio di quello che è stato detto nel corso dell’ interrogatorio, perché la nuova versione deve restare riservata, almeno sino a martedì prossimo.

Il mistero s’ infittisce sempre più: le dichiarazioni di Michele Misseri potrebbero non essere considerate attendibili, dal momento che ha cambiato versione troppo spesso; tuttavia, è anche vero che i Ris di Roma non hanno trovato alcuna traccia biologica nel garage in cui sarebbe stata uccisa Sarah. Questo dimostrerebbe che Sarah, in quel garage, non c’è stata e che, di conseguenza, sarebbe stata uccisa da un’ altra parte, magari in casa.

Proprio per questo motivo, stamane i Ris stanno effettuando un nuovo sopralluogo in casa Misseri, ad Avetrana. Non è escluso, dunque, che questa nuova analisi della casa dei Misseri sia collegata alle dichiarazioni di ieri di Michele: forse i Ris intendono trovare qualche prova che dimostri la presenza di Sarah e la sua uccisione in qualche stanza della casa.

Tra l’ altro, Michele Misseri è presente al sopralluogo: è giunto a casa sua a bordo di un’ automoobile fuoristrada di colore nero, scortata a sua volta da un’ altra auto.

Cosa avrà detto zio Michele di così importante da indurre a effettuare un nuovo sopralluogo? E, soprattutto, questa volta la verità verrà a galla, o padre e figlia continueranno a passarsi la patata bollente, impedendo ai magistrati di far luce sull’ omicidio della quindicenne Sarah, unica vera vittima di questa storia crudele?

Angela Liuzzi