Elezioni Usa, Ferrero: “Obama più attento a Wall Strett che ai disoccupati”

Il segretario nazionale del Partito della Rifondazione Comunista – Federazione della Sinistra, Paolo Ferrero, sembra non avere dubbi nell’individuare le cause che, a suo avviso, hanno portato alla pesante sconfitta dei democratici di Obama alle ultime elezioni di ‘midterm’ negli Usa.

”La tesi diffusa in Italia secondo cui il popolo statunitense sarebbe ingrato nei confronti di Obama mi pare destituita di fondamento”, ha detto Ferrero.

Secondo il leader del Prc, ”la caduta di consensi va ricercata nel fatto che sulla crisi economica Obama è stato molto più sollecito nel salvare Wall Street che nel combattere a fondo la disoccupazione”.

”Con il suo riformismo debole, Obama ha spaventato la destra senza consolidare il suo consenso tra gli strati deboli della popolazione e tra i lavoratori in una fase in cui la riforma sanitaria non ha ancora prodotto effetti. Gli Usa – ha spiegato il segretario di Rifondazione – confermano che il riformismo debole del liberismo temperato non è in grado né di uscire dalla crisi del capitalismo né di sconfiggere il populismo di destra che si nutre, in Usa come in Italia, dei peggiori pregiudizi e dell’alimentazione delle paure. Per uscire dalla crisi e sconfiggere le destre – ha concluso Ferrero – servono misure socialiste di controllo dei capitali, ripresa dell’intervento pubblico in economia, drastica redistribuzione del reddito”.

Raffaele Emiliano