F1, in Ferrari cresce la tensione in vista delle qualifiche

Dopo le prove libere, in casa Ferrari si respira aria di tensione. Anche qui ad Interlagos la Red Bull ha dimostrato di possedere una vettura davvero performante, quasi imbattibile nel giro singolo. Condizione che non aiuta certo il lavoro degl uomini di Maranello, visto che l’obbiettivo vittoria finale appare piu’ lontano, ma  non per questo tutte le chanche per conquistare la vittoria sono svanite. Il lavoro in fondo procede ancora spedito e senza particolari intoppi. Le libere sono state utilizzate per la raccolta di dati e prova dei vari assetti, ma e’ solo nella qualifica che si dar’ il 100%. Un buon margine di miglioramento e’ ancora possibile, inoltre vi sono anche molti altri fattori che fanno rimanere questa sfida apertissima.

Lo stesso Alonso ci sottolinea come la situazione pare essere destinata a mutare: “Domani è prevista pioggia e tutto potrebbe accadere: sarà fondamentale capire quando e con quali gomme andare in pista per fare il tempo. Abbiamo introdotto alcune novità sulla macchina che sembrano essere positive, anche se dobbiamo ancora analizzare i dati in profondità.” Niente e’ ancora certo. Se arrivera’ il maltempo allora i vari equilibri perderanno il loro valore e bisognera’ ripartire da zero. L’obbiettivo comunque rimane sempre lo stesso: ” Per noi sarà importante stare davanti alla McLaren e ad altre squadre che, su questa pista, possono dire la loro: mi riferisco a Renault, Williams e Mercedes.” Ovvero cercare di rimanere dietro le sole due vetture Red Bull senza perdere ulteriori punti.

Dello stesso punto di vista anche l’altro pilota, l’idolo di casa Felipe Massa, che dopo delle prove libere travagliate, e’ gia’ pronto mentalmente in vista dei prossimi impegni: ” La Red Bull è molto forte così come la McLaren. Domani è prevista pioggia e, in condizioni di pista bagnata, tutto può accadere. Non mi aspetto particolari problemi con le gomme: il loro comportamento sembra essere in linea con le aspettative. La prima sensazione è che siano comunque costanti.” Una ottima base di partenza su cui magari costruire l’ennesimo ottimo risultato in Brasile. Tutto deve essere ancora deciso e le insidie sono molte. Solo il migliore ne uscira’ vincitore.

Riccardo Cangini