Molti ricorsi per gli autovelox irregolari a Firenze

L’ADUC, l’associazione per i diritti dei consumatori, si scaglia contro l’amministrazione comunale fiorentina e lancia l’allarma ai fiorentini: gli autovelox di Firenze sarebbero quasi tutti irregolari, pertanto i cittadini sarebbero invitati a presentare ricorso per eventuali multe contestate con questi dispositivi di rilevamento.
A causa della particolare classificazione delle strade nel contesto dell’attuale piano del traffico, possono essere considerate legittime solo le multe prodotte da autovelox alla presenza di accertatori. Ne consegue che tutte quelle prodotte da cosiddetti ‘autovelox a distanza’, ovvero senza vigili accertatori, sono da considerarsi nulle.
L’ADUC ha aspettato un intervento da parte del sindaco, Matteo Rienzi, che però non è mai arrivata. Da lì il suggerimento ai cittadini di contestare le multe eccessive nell’ultimo periodo, 28mila verbali in tre mesi.
E i fiorentini hanno risposto in massa. <<Ho fatto la fila per due ore, alle 11,30 sono dovuto andare al lavoro e ho lasciato in coda la mia compagna, racconta Marco Mauri. Oltre ai soldi per presentare ricorso contro una multa iniqua, chi mi ripaga del tempo perso? Finora ho speso 33 euro di bolli per il deposito dell’istanza, 45 euro li ho dati all’associazione di consumatori per la compilazione dei moduli e 12 euro per le fotocopie, dato che tre copie vanno al tribunale e una a me. Dopo il caso di viale Etruria le associazioni di consumatori stanno scoppiando di lavoro, chi può si rivolge a un avvocato, ma è troppo oneroso. Io volevo farlo perché ho preso 4 multe da 171 euro quest’estate mentre andavo al mare in scooter. La prima l’ho pagata per evitare tutta questa trafila e mi hanno tolto 5 punti, ma quando sono arrivate le altre tre ho deciso di fare ricorso. Non posso permettermi di perdere 15 punti dalla patente e di pagare 513 euro>>.

Daniela Ciranni