Pompei: a poche ore dal crollo della Domus Gladiatori è subito polemica

A poche ore dal crollo della Domus Gladiatori a Pompei, è subito polemica in merito alla gestione delle immense ricchezze del sito archeologico campano.

«Il crollo è una disgrazia per il patrimonio culturale dell’umanità», ha tuonato il sindaco della città Claudio D’Alessio. «Quello che è accaduto ha lasciato l’intera cittadinanza esterrefatta, la casa era piuttosto grande ed era di grande valore. Il crollo ci lascia con l’amaro in bocca e ci spinge e ribadire che il più grande museo all’aperto del mondo necessita di attenzioni e cure maggiori».

Immediate anche le dichiarazioni arrivate dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, che ha parlato di risorse inadeguate: «Questo ennesimo caso di dissesto ripropone il tema della tutela del patrimonio culturale e quindi della necessità di disporre di risorse adeguate e di provvedere a quella manutenzione ordinaria che non facciamo più da almeno mezzo secolo», ha commentato il segretario generale del MIBAC, Roberto Cecchi.
«La cura di un patrimonio delle dimensioni di quello di Pompei e di quello nazionale non lo si può affidare ad interventi episodici ed eclatanti. La soluzione è la cura quotidiana, come si è iniziato a fare per l’area archeologica centrale di Roma e per la stessa Pompei».

Valentina De Simone