Sarah Scazzi: l’arma del delitto era nell’auto di Cosima


L’ultimo sopralluogo è stato fondamentale per il caso Sarah Scazzi: l’arma del delitto è stata ritrovata nell’auto di Cosima, moglie di Michele Misseri.

È stato proprio l’uomo a descrivere agli inquirenti la corda con cui Sarah sarebbe stata strangolata e il luogo in cui era stata nascosta: l’Opel Astra della moglie, la cui posizione si aggrava di ora in ora.

La donna, infatti, era stata interrogata molte volte, e i suoi troppi “non ricordo” avevano insospettito gli inquirenti. Sembrava palese che la donna stesse coprendo marito e figlia, eppure non era mai stata indagata perché familiare dei due.

Michele, che ieri ha fornito una lunga confessione, afferma la piena colpevolezza di Sabrina. Sarebbe stata lei la sola a strangolare Sarah con la corda nascosta, successivamente, nell’auto della madre, mentre Michele avrebbe partecipato all’occultamento del cadavere.

La sua confessione di piena colpevolezza, il mese scorso, era condita da particolari cui gli inquirenti non avevano mai creduto fino in fondo, o comunque affermazioni ascoltate con un certo dubbio. Successivamente, infatti, l’uomo avrebbe prima chiamato in correità sua figlia Sabrina, poi ritrattato l’ipotetico stupro ai danni del cadavere di Sarah. Un impacciato tentativo di allontanare ogni prova e ogni sospetto da sua figlia, forse, salvo poi tornare sui propri passi con una strong>confessione-fiume di ieri.

I numerosi sopralluoghi avvenuti in casa Misseri avevano portato esiti negativi in merito al ritrovamento di due oggetti ritenuti fondamentali: l’arma del delitto e un mazzo di chiavi che Sarah aveva in tasca prima di essere uccisa. Grazie all’ispezione di questa mattina, è stato possibile trovare entrambe le prove, che chiamerebbero in causa anche Cosima, in una luce decisamente diversa rispetto a quanto riferito fino a questo momento. Non è stato dichiarato il luogo del ritrovo del mazzo di chiavi, ma fonti investigative parlano solo di casa Misseri.

I Ris, che non avevano trovato alcuna traccia significativa di Sarah nel garage dove si pensa sia stata uccisa, non sono riusciti a rilevare segni della presenza della quindicenne neanche in casa.

Carmine Della Pia