Urso (Fli): “Fini deciderà domani se staccare la spina al Governo”

Tra i vari interventi che si sono susseguiti dal palco della convention di Futuro e Libertà per l’Italia che si sta tenendo a Bastia Umbra, degno di nota è stato quello del coordinatore Adolfo Urso, che ha preso la parola dopo il capogruppo alla Camera Italo Bocchino.

Appoggio esterno o staccare la spina? Lo deciderà domani Gianfranco Fini, dopo aver ascoltato il dibattito di oggi”, è stato l’annuncio di Urso.
Fini domani – ha dichiarato il vice ministro per lo Sviluppo economico in sala stampa – saprà dare il giusto colpo d’ala che il premier Berlusconi doveva fare già da tempo. Siamo convinti che da domani si gettano le basi per un nuovo sviluppo economico e democratico del Paese”.

Siamo contro le elezioni anticipate, contro i ribaltoni”, ha tuttavia precisato prontamente il coordinatore davanti ai giornalisti. ”Siamo convinti – ha aggiunto – che serva un grande programma di riforme che va aggiornato rispetto agli eventi degli ultimi mesi ed occorre farlo a partire dal centrodestra, perché è questa la maggioranza che ha vinto le elezioni. Noi non vogliamo però che ci sia la politica del rattoppo ogni giorno”.  ”La nostra bussola – ha continuato Urso – è l’interesse generale del Paese, la nostra direttrice è quella delle riforme; vogliamo realizzarle con il centrodestra se possibile e, ovviamente, con tutti coloro che si riconoscono nel centrodestra italiano ed europeo. Vogliamo rinnovare la politica italiana e costruire un bipolarismo maturo, normale; questa è la nostra forza – ha ribadito l’esponente finiano -. Qualcuno si dovrà interrogare come mai, dopo quello che è accaduto, migliaia di persone prima a Mirabello ed oggi qui a Bastia Umbra accorrono al nostro messaggio e sono pronte a rilanciarlo.

Nelle prossime settimane – ha concluso il coordinatore di Fli – migliaia, forse centinaia di migliaia di persone sottoscriveranno quel manifesto. Su questo ricostruiscono le fondamenta di una nuova politica”.

Raffaele Emiliano