X Factor 4: Marika svela l’ipocrisia degli insospettabili

Dopo la brevissima esperienza ad “X Factor 4” di Marika Lermani è inevitabile che la rabbia le faccia ancora compagnia. Anna Tatangelo l’aveva scelta convinta di avere trovato finalmente la sua carta vincente, ma il pubblico ha continuato a preferire il fragile Stefano Filipponi.

In attesa che questa sera vada in onda la decima puntata del talent, la cantante ha rilasciato un’intervista a Mondoreality dove rivela alcuni retroscena che dalla televisione è impossibile cogliere. Marika commenta: “Mi sono fidata  troppo di alcune persone e questo mi ha deluso. Soprattutto Ruggero, che ha detto che mi voleva vedere al ballottaggio, quando nel loft mi diceva tutt’altro. Mi sono fidata delle persone anche perché io sono molto sincera e amo dire le cose in faccia. Poi quello che mi fa star male è anche il modo in cui i ragazzi si comportano con Stefano, è una cosa che detesto davvero tanto. A questo punto penso che a loro conviene elogiare una persona così, perché se loro dovessero andare al ballottaggio con lui sanno che possono star tranquilli. Per essere onesti dovrebbero tutti dirgli in faccia quello che pensano, ma sono stata l’unica a dirgli in faccia ciò che pensavo e gli ho detto che la sua era stata una delle esibizioni peggiori di tutte le puntate. Lui mi ha apprezzata per questo. Tutti sapevano che quello più a rischio era Stefano, ma in faccia non glielo diceva nessuno. Secondo me ci stanno giocando su questa cosa. A loro conviene stare vicino a Stefano”.

L’ex concorrente punta il dito soprattutto contro Ruggero, che oltre ad assumere un atteggiamento ipocrita nei confronti di Stefano, sembra abbia riservato le stesse attenzioni anche al giudice più giovane: “Giovedì, ad Extra Factor, Ruggero ha avuto il coraggio di dire che gli manca la Tatangelo. Sono tutte parole perché l’altro giorno quando Anna è venuta nel loft perché doveva fare le prove con me, davanti a lei ha fatto la faccia bella e dietro ha sbuffato dicendo “minchia che palle!”. Grazie a queste cose ho capito che devo fidarmi di meno delle persone”.

S.L.