3D in periodo di crisi

La nuova tecnologia 3D è entrata in un periodo di crisi. Lo si può constatare dalla quantità di televisioni acquistate dotate di quest’ultima nuova tecnologia all’avanguardia e dalla gente interessata a vedere al cinema un film in tale risoluzione rivoluzionaria per l’era moderna.

Il 3D, purtroppo, fatica a venire a galla.
Gli intoppi più seri arrivano però, come dicevamo sopra, dalle vendite delle tv abilitate alle tre dimensioni. Se da noi Sky festeggia la prima partita di calcio in 3D (Tottenham-Inter) e sono già partite le offerte natalizie «3DTv + blu-ray», i dati di ottobre negli Usa parlano chiaro: il 3D ha inciso solo per il 2% del totale degli schermi tv venduti nel 2010.
Questo perché la spesa ed i costi, per tale upgrade non sono indifferenti. Secondo JamesAvatarCameron, la tecnologia ad occhialini vedrà la propria diffusione non prima di 8-10 anni.

A rischio di chiusura è anche il canale dedicato di ESPN 3D, il primo canale a portare il 3D in televisione. Le trasmissioni costano troppo a fronte di pochi spettatori e questi non aumentano perché non ci sono contenuti.

Una piccola speranza viene portata da Sony che, dall’anno prossimo, farà solo TV >19” in 3D-enabled e in primavera partirà l’offerta con gli occhialini passivi (più leggeri, tipo gli occhialini Oakley).
Da quel che afferma Sony, a partire dal 2012, tutte le nuove TV in vendita saranno 3D-enabled.

Dobbiamo fidarci? Staremo a vedere. Intanto i dati attuali ci dicono tutt’altro.

Alessandro Niro