Bush spara a zero sulla Palin

Secondo quanto pubblica il New York Daily News, nel corso di una conversazione informale  l’ex presidente degli Stati Uniti George W. Bush ha asserito che Sarah Palin non è qualificata per ‘ricoprire il ruolo di presidente’ e critica  John McCain, che nelle scorse elezioni del 2008, l’ha  scelta come numero due.

Un esponente repubblicano, nello stesso mezzo di comunicazione statunitense ha detto che: “Il fatto che John McCain abbia nominato la Palin, fa si che Bush stesso pensi che  McCain sia  meno uomo. E prosegue sul medesimo tono affermando che: “Credo che McCain abbia compiuto e realizzato  una campagna elettorale pessima  che  scegliendo la Palin come suo vice e quindi, un aiuto  incompetente, abbia distrutto qualsiasi possibilità di una sua potenziale  vittoria.”

Bush, nel corso di una intervista nello show di  Oprah Winfrey, per  promuovere il suo nuovo  libro, intitolato  ‘Decision Points’, ha lasciato intravedere velatamente delle previsioni di quello che potrebbe succedere alle prossime elezioni del 2012.

Dicendo: “Non sono realmente un  politico capito. E, in un secondo tempo, succederanno ancora molte cose a partire da ora fino al momento di decretare le nomine e francamente per ora,  non ne ho la minima idea.”

Sarah Palin, negli Stati Uniti, è alla leadership  del  movimento di  carattere ultra-conservatore, denominato “Tea Party”, che nelle elezioni legislative, ha rivestito uno speciale ruolo da  ‘protagonista’  nelle elezioni di medio termine della settimana scorsa, riuscendo ad ottenere una rappresentaza nel Senato.

Del resto è esemplare la vittoria del repubblicano Marco Rubio che ha avuto  un  grande riscontro con   il movimento  dell’ultra-destra  superando in Florida l’indipendente Charlie Crist nella sfida per un posto nel Senato in Florida. Il 39enne Rubio, statunitense di origine cubana, adesso arriva sulla scena della politica nazionale con delle  solide credenziali  repubblicane supportate inoltre, e questo è l’elemento importante, da questo movimento conservatore ‘outsider’ del Tea Party.

Maria Luisa  L.Fortuna