E’ Giuseppe Vegas il candidato presidente della Consob

Sono all’estero, le ultime notizie non le ho, ma per quanto mi risulta il candidato e’ Vegas”.

Così il ministro per lo Sviluppo Economico, Paolo Romani, da Riad (Arabia Saudita) ha confermato ieri la possibile nomina a presidente della Consob del sottosegretario all’Economia Giuseppe Vegas.

Abbiamo deciso il nome del presidente della Consob, ma non lo dico, ci sono delle procedure. La nomina verrà ratificata al prossimo Consiglio dei ministri. Non è logico ora dire il nome se non al momento in cui il Consiglio dei ministri lo approverà”.

Questo quanto affermato venerdì dal presidente Silvio Berlusconi al termine di una conferenza stampa a Palazzo Chigi a proposito della nomina del nuovo presidente della Consob da parte del governo. Affermazioni che hanno spinto gli organi d’informazione, e non solo, ad interpellare a distanza il ministro Romani.

Da tempo tra i candidati più “quotati ”, Giuseppe Vegas dovrebbe subentrare a Lamberto Cardia alla guida della Commissione di vigilanza sulla borsa.

Ma nonostante le indiscrezioni trapelate in questi due giorni, anche Antonio Catricalà, attuale presidente dell’Antitrust, sembrerebbe ancora in corsa.

I nodi non sono del tutto sciolti ma i tempi si stanno stringendo.

Il mondo della finanza da mesi attende il nome del presidente Consob e dopo  le designazioni decise per l’Agenzia nucleare il governo avverte ora l’esigenza di dare una risposta a breve.

Lo stesso iter per la nomina ufficiale è piuttosto complesso: proposta dal ministro dell’Economia, viene presentata dal presidente del Consiglio al consiglio dei ministri per essere inoltrata al vaglio delle commissioni parlamentari che esprimono il proprio parere.

Solo dopo quest’ultimo essa diventa operativa.

Laureato in giurisprudenza, giornalista pubblicista, Giuseppe Vegas (Milano, 16 giugno 1951) è stato direttore responsabile di Einaudi Notizie e dal 1975 ha lavorato nel campo della pubblica amministrazione.

Dal 1978 è stato consigliere parlamentare del Senato della Repubblica e segretario della Commissione bilancio.

Nel 1995 viene nominato sottosegretario alle Finanze e, successivamente, al Tesoro nel Governo Dini.

Nella legislatura successiva è membro della Commissione Bilancio, della Commissione Bicamerale per le riforme costituzionali e della Giunta per il Regolamento.

È stato anche vicepresidente del gruppo parlamentare di Forza Italia che lo ha delegato al congresso del Partito Popolare Europeo del gennaio 2001.

Nel quinquennio 2001-2006 è stato viceministro per l’Economia dei governi della Casa delle Libertà.

Nel 2006-2008 è membro della Commissione Bilancio e della Commissione per le Politiche dell’Unione Europea.

Alle politiche del 2008 è stato rieletto in Parlamento per il PDL (per la prima volta alla Camera) e nominato prima sottosegretario e poi Vice Ministro all’Economia e alle Finanze nel Governo Berlusconi.

Marco Notari