Festival della Scienza: il premio Nobel “Mai visto niente del genere”

“Non ho mai visto niente del genere in vita mia”: si è stupito cosi il Nobel Gerhard Ertl dopo aver partecipato al Festival della Scienza tenutosi a Genova e iniziato lo scorso 27 ottobre, che ha chiuso i battenti oggi dopo esser giunta all’ottava edizione.

Se ne trae un bilancio più che positivo: infatti non solo al Festival è stato confermato il numero di partecipanti dello scorso anno, ben 200.000 visitatori, ma le conferenze hanno riscosso un netto aumento di affluenza, soprattutto di gente proveniente da fuori Genova e di giovani accorsi in massa anche nelle aree più specifiche. Numeri di una certa rilevanza se si pensa anche al ponte che ha tolto giorni alle visite da parte delle scuole.

L’appello degli organizzatori insomma è stato accolto a piene mani: “Voglio gente attaccata ai lampadari”, aveva dichiarato la presidente del Festival Manuela Arata, e con uno “State a Genova” il direttore Vittorio Bo aveva lanciato il suo invito. Per gestire tanto afflusso, è stata necessaria la cooperazione di oltre 700 animatori che hanno anche accompagnato i visitatori attraverso exhibit e laboratori.

Una volta chiusi i battenti, per il Festival della Scienza è quindi già tempo di conti e bilanci: per la prossima edizione, la nona, che si terrà dal 21 ottobre al 2 novembre del prossimo anno, gli organizzatori hanno già lanciato un appello alle istituzioni, al ministero dell’Istruzione, all’università e soprattutto alla ricerca in testa, per far sì che possano dare il loro contributo a sostegno del progetto. La stessa presidente Manuela Arata ha detto di avvertire ”una piccola ansia” perché per questa edizione del Festival, ormai punto di riferimento nella divulgazione scientifica, a livello internazionale, ”il ministero non ha ancora confermato il proprio finanziamento, che corrisponde a circa il 10% dell’intero budget”.

Martina Guastella