Il Bunga Bunga secondo Lele Mora

lele mora e nina moric

Ma qual è il significato di Bunga Bunga? O meglio: che succede esattamente a questi ormai “famosi” festini organizzati dal presidente del consiglio Silvio Berlusconi? Nulla di particolare, stando a quanto ha detto Lele Mora a Simona Ventura.

Nonostante tutti i racconti di Karima, alias Ruby Rubacuori, Nadia Macrì e co., le serate a casa del primo ministro sarebbero di una noia mortale. Almeno, così si direbbe. Poi, si sa, sono punti di vista.

Lele Mora ha detto alla web tv di Simona Ventura che lui conosce Ruby ma che non l’ha mai vista a casa del presidente del consiglio. L’agente dei vip sapeva che la marocchina avesse 22 anni e ha inoltre precisato di non volere avere a che fare con le minorenni.

Sul capo del governo: “Silvio Berlusconi è un re, ed è bello essere alla sua corte”. Parole dolcissime anche per il direttore del Tg4: “Emilio è la persona piu’ bella del mondo, è a pezzi perchè anche lui viene usato per delle cose che non hanno senso, gli vengono attaccati dei nomi, nomini e nomignoli, cose che non ha mai fatto. Io ed Emilio ci sentiamo, minimo, lo posso dire tanto siamo intercettati, dieci volte al giorno. Se tu decidi una sera di uscire con cinque, sei, otto dieci ragazze – ha detto ancora Lele Mora – è perchè siamo ragazzi che amiamo divertirci”.

Ma che accade nella sala “relax” della casa di Berlusconi? “Non succede niente – ha detto Mora. – Non è che c’erano tutte queste ragazze. La serata si svolgeva così: arrivi a tavola, aperitivo, si canta, si raccontano delle barzellette, si mangia e poi ci si rilassa sotto bevendo una cosa, e ascoltando un po’ di musica, dove c’e’ Apicella che canta, ma niente di più, dove si mangiano le ciliegie”.

G. M.