Lazio, sanità: sbloccati i fondi per il piano di rientro sanitario

Il Lazio ha superato l’esame dei tecnici del Ministero dell’Economia sul Piano di rientro del debito sanitario e si prepara a voltare pagina. Il Consiglio dei Ministri ha considerato valido il piano di rientro sanitario proposto e ha autorizzato l’erogazione, a titolo di anticipazione, di fondi ai fini del rientro dai deficit sanitari.

Il presidente della Regione Lazio Renata Polverini, commenta così il grande traguardo raggiunto: “Abbiamo ottenuto lo sblocco dei Fondi Fas, lo sblocco del turn over e di 2 miliardi di euro fermi dal 2007, dei quali 1,2 miliardi saranno subito disponibili per saldare i debiti arretrati, mentre il resto lo potremmo spendere entro la fine dell’anno e questo ci consentirà di risparmiare tantissimo in interessi passivi e di chiudere i numerosi contenziosi che abbiamo trovato“. “Abbiamo trovato – ha aggiunto – un ulteriore ‘buco’ di 1 miliardo e 611 milioni, lasciato in eredità da chi ci ha preceduto e di cui di si dovranno accertare le responsabilità. Nel complesso la situazione debitoria da fronteggiare ammonta a 2.332 milioni di euro che sarà coperta per 527 milioni con un nuovo mutuo autorizzato dal Ministero dell’Economia; per 900 milioni dai fondi Fas ora disponibili; per 574 milioni di fondi ex articolo 20 e per i restanti 248 milioni con la manovra finanziaria regionale 2011”.

Il Lazio volta pagina – ha concluso Polverini – entro il 2012 raggiungeremo la soglia dei 500 milioni e porteremo la regione fuori dall’emergenza“. Il provvedimento del governo pare segnare pertanto un punto di svolta fondamentale per dotare la regione di un sistema sanitario efficiente ed efficace.

Il governatore della Regione potrà continuare quindi nel progetto di risparmiare attraverso il ridimensionamento dei posti letto, la trasformazione di molti ospedali ma anche con l’idea di abbassare le tasse (addizionale Irpef e Irap) a partire dal prossimo anno.

Adriana Ruggeri