Pagelle Inter-Brescia: Caracciolo il migliore, male molti nerazzurri

INTER

Castellazzi 6 – Incassa il gol di Caracciolo ma non effettua nessun intervento nei 90 minuti.

Maicon 5 – Gioca solo 27 minuti e anche stavolta si vede che non è lui. (Cordoba 6 – Schierato prima da terzino, ruolo che non gli è congeniale e poi centrale porta a casa la pagnotta)

Lucio 6 – Il brasiliano va in difficoltà con Caracciolo ma quando c’è da far ripartire l’azione e spingersi in avanti è in prima linea come sempre

Samuel 5,5 – Soffre moltissimo Caracciolo, è sfortunato sia in occasione del rimpallo che porta al gol dell’Airone che nell’episodio dell’infortunio (Santon 6 – Spinge molto sulla fascia destra, riesce anche ad andare al cross. Uno dei pochi che nel secondo tempo ci prova)

Chivu 5 – Prova a spingere ma con poca efficacia

Coutinho 5 – Bene nel primo tempo: corre e si rende pericoloso più volte. Poi scompare nella ripresa.

Zanetti 6 – Il capitano non si arrende mai. Lotta e ringhia in mezzo al campo per tutti i 90 minuti. Un esempio.

Sneijder 5 – L’unico lampo è la punizione parata da Arcari, poi in 45 minuti non costruisce nulla di buono (Obi 6 – Dimostra grinta e personalità, non gli chiedete però qualità)

Pandev 4,5 – Prestazione da dimenticare: mai un’accelerazione, un tiro, un cross. Praticamente nullo.

Eto’o 6,5 – Davanti è quello che lotta più di tutti e tiene in apprensione tutta la difesa bresciana. Si procura e trasforma il rigore che salva la sua squadra dal ko.

Milito 5 – Incredibile il gol che sbaglia al 95′. In precedenza aveva concluso altre volte verso la porta ma con scarsa precisione.

BRESCIA

Arcari 7 – Si fa trovare sempre pronto sulle conclusioni interiste. Il pari è anche merito suo.

Berardi 5 – Soffre terribilmente Eto’o e provoca il rigore (?) del pareggio.

Martinez 6,5 – Grande prova difensiva: limita molto bene Milito.

Zebina 6,5 – Non fa cavolate e questo già gli vale la sufficienza. In più, quando può, si proietta anche in avanti.

Dallamano 6 – Gara di contenimento. Non si fa saltare mai nemmeno da un freschissimo Santon.

Cordova 6 – E’ il regista della squadra, detta bene i tempi e ha qualità. Suo il lancio che porta Caracciolo a segnare.

Baiocco 6 – Sforna una prestazione di quantità e corsa recuperando molti palloni.

Hetemaj 5,5 – Il finlandese ha qualità e per questo poteva fare di più

Konè 6 – Quando la palla è in mano al Brescia sa come deve comportarsi e con i suoi inserimenti allarga le maglie della difesa nerazzurra

Diamanti 6,5 – Ottimo lavoro tra le linee, prezioso in fase di contropiede.

Caracciolo 7 – Vince il duello tutto fisico con Samuel e Lucio (non certo Gianni e Pinotto) e va a segno grazie alle sue doti fisiche e atletiche.

Miro Santoro