Serie A, Bari-Milan 2-3: galletti in crisi, il Milan accorcia sulla Lazio

Dopo una partita stradominata, il Milan batte faticando nel finale il Bari per 3-2 al San Nicola. I biancorossi, alla 5a sconfitta consecutiva, vedono acuirsi la loro crisi ed ora i galletti, ultimi con otto punti assieme a Parma e Cesena, devono iniziare a preoccuparsi. Per il Milan le buone notizie arrivano anche da Roma visto che la Lazio capolista cade nel derby e rimane a quota 22 punti, solo due in più dei meneghini che hanno anche scavalcato i cugini dell’Inter al secondo posto.

PRIMO TEMPO – In avvio di gara, molte sorprese in entrambi gli schieramenti: nel Bari trova spazio dal primo minuto Pulzetti come esterno di sinistra al posto dell’acciaccato Rivas. Nel Milan, invece, il tecnico Allegri decide di rivoltare come un calzino l’undici di partenza: l’ex allenatore del Cagliari opta per un 4-3-1-2 al posto del solito 4-3-3 e schiera dal primo minuto Yepes, Seedorf, Ambrosini, Flamini e Robinho con Papastathopoulos, Pirlo, Pato, Ronaldinho ed Inzaghi che si accomodano in panca. Pronti via ed il Milan è già in vantaggio: al 4′ Seedorf pennella dalla sinistra un pallone liftato che vede Ambrosini colpire di testa in anticipo su Belmonte e trafiggere l’incolpevole Gillet per il vantaggio rossonero. Al 16′ Ibrahimovic sfiora il raddoppio: contropiede orchestrato da Robinho che serve lo svedese al limite dell’area con l’ex attaccante del Barcellona che, dopo aver saltato Masiello, conclude alto di sinistro. Il Bari non esiste in campo, il Milan fa quello che vuole ed al 26′ Robinho si divora un gol colossale: l’ex giocatore del Santos si ritrova in una prateria a tu per tu con Gillet ma il brasiliano non trova nulla di meglio che sparargli addosso il pallone. Due minuti dopo si fa male Almiron (sostituito da Gazzi) ma il peggio per il Bari deve ancora venire visto che al 31′ il Milan raddoppia: altra dormita della difesa biancorossa e Ibrahimovic serve un pallone d’oro all’accorrente Flamini che in maniera decisamente più efficace rispetto a Robinho, conclude il faccia a faccia con Gillet con un cucchiaio che si insacca in rete per il 2-0 meneghino. L’unico sussulto barese del primo tempo arriva nel recupero quando l’arbitro nega un rigore parso solare per atterramento in area di Barreto subito da Abbiati. Il primo tempo va così in archivio con un meritato doppio vantaggio per il Milan anche se al Bari manca un rigore.

SECONDO TEMPOLa ripresa vede il Milan dare vita alla sagra dei gol sbagliati: a iniziarla è Ibra al 54′ visto che lo svedese, dopo essere scattato in posizione regolare su un’imbucata di Robinho, decide egoisticamente di tirare da posizione defilata anzichè servire lo stesso brasiliano o Flamini solitari a centro area con la sfera che termina sul fondo. Al 57′ Robinho diventa persino irritante quando, ancora vis-a-vis con Gillet, si alza inspiegabilmente il pallone prima di cercare un inutile pallonetto fuori misura che termina alto. Allegri non ne può più del giocatore verdeoro e dopo sei minuti lo sostituisce preferendogli Pato. Quando il match sembra segnato, il Bari con un impeto d’orgoglio lo riapre: al 65′ è bravissimo Kutuzov che dribbla nello stretto Yepes e di punta trafigge Abbiati per l’1-2 che ridà speranza ai pugliesi. I biancorossi sfiorano l’incredibile pareggio già un minuto dopo con Barreto che dal vertice destro dell’area di rigore lascia partire un tiro ad incrociare che si spegne di un soffio al lato con Abbiati immobile. A ristabilire l’ordine, però, ci pensa proprio il neoentrato Pato: al 72′ il ‘Papero’ rossonero salta Rossi e con un sinistro tagliente a fil di palo scolpisce il 3-1 che sa di resa per il Bari. Ibrahimovic riprende la sagra del gol sbagliato all’81’ quando in un due contro zero assieme a Pato sbaglia il passaggio per il brasiliano facendoselo intercettare dal numero uno barese e quando la partita sembra avviarsi stancamente al termine, il Bari ha un nuovo sussulto: al 90′ Barreto con una volèe di destro su un lancio lungo da metà campo di Donati sigla il 2-3 che ridà vita ai minuti finali. I galletti provano l’assalto ma collezionano solo un paio di corner prima del triplice fischio del direttore di gara che sancisce la vittoria rossonera per 3-2. Con questo successo la squadra di Allegri arriva a quota 20 superando l’Inter ferma a 19 ed accorcia sulla Lazio, capolista a 22, sconfitta dalla Roma nella stracittadina. Per il Bari, quinta sconfitta consecutiva, ultimo posto  e panchina di Ventura che inizia a farsi piuttosto calda.

TABELLINO BARI-MILAN 2-3

BARI (4-4-2) – Gillet; Belmonte, Rossi, A.Masiello, Parisi; Alvarez, Almiron (27’Gazzi), Donati, Pulzetti (60’Rivas, 76’D’Alessandro); Kutuzov, Barreto. A disposizione: Padelli, Rinaldi, Caputo, Galasso. Allenatore: Giampiero Ventura

MILAN (4-3-1-2) – Abbiati; Abate, Nesta, Yepes, Zambrotta; Gattuso, Ambrosini, Flamini; Seedorf (78’Pirlo); Robinho (62’Pato), Ibrahimovic. A disposizione: Amelia, Sokratis, Montelongo, Ronaldinho, Inzaghi. Allenatore: Massimiliano Allegri.

RETI: 4’Ambrosini (M), 30’Flamini (M), 65′ Kutuzov (B), 72′ Pato (M), 90′ Barreto (B).

AMMONITI: Donati (B), Gattuso (M).

ESPULSI: Nessuno