Bonino: priorità paese è bilancio, poi elezioni a gennaio

Emma Bonino, esponente radicale e vicepresidente del Senato, ha parlato questa mattina ai microfoni di CNRmedia, affermando a chiare lettere che prima di qualsiasi ribaltone politico, è priorità approvare il bilancio. Data la grave situazione economica del paese, prima di ogni altra decisione, è fondamentale giungere in tempi brevi all’approvazione di un buon bilancio. ”Crisi in vista? – ha detto – C’è da fare il bilancio. Non possiamo andare in esercizio provvisorio”.

Il rischio, ha sottolineato nel suo intervento la Bonino, è che i vertici europei ci caccino, per questa mancanza, dalla UE. Il leader radicale ha chiesto inoltre l’impegno di tutte le forze politiche per un bilancio che guardi anche allo sviluppo: “Quindi entro il 30 dicembre bisogna fare il bilancio altrimenti l’Europa ci caccia. Tremonti ha messo sul tappeto una certa disponibilità di fondi, immagino partiranno i vari negoziati e le trattative su come distribuirli, ma la priorità assoluta del paese, a prescindere dai rapporti di palazzo, è fare un buon bilancio che sia anche dedicato allo sviluppo”.

A detta della Bonino, vista la drammatica situazione economica in cui siamo piombati insieme ad altri paesi occidentali, l’approvazione di un buon bilancio è un obbiettivo dal quale non si può prescindere per cercare di risollevare l’economia italiani in tempi rapidi. ”Tutto poi – ha aggiunto il leader radicale in chiusura – si deciderà a gennaio. Il resto mi pare, ora, una gesticolazione. Nella situazione economica in cui siamo, in un mondo dove anche il Presidente degli Stati Uniti decide di partire per l’India dopo aver perso un’elezione fondamentale, ci si deve rendere conto che la priorità sia un buon bilancio che aiuti la crescita di questo paese. Se sono capaci di farlo…”.

Prima viene dunque il bilancio. Poi, una volta approvato, si potrà pensare a nuove manovre politiche.

Di Marcello Accanto