Come un Big Bang, in Svizzera

L’incredibile LHC (Large Hadron Collider) situato in Svizzera ci regala altre emozioni e soprattutto nuove importantissime informazioni.

Partito con il primo esperimento sui protoni nel 2008, attualmente sta sperimentando le prime collisioni tra due pacchetti di ioni piombo accelerati ad una energia di 1.38 TeV (teraelectron volts) per fascio.

Il raggiungimento delle alte temperature e lo scatenarsi dei relativi eventi permetteranno di simulare, per quanto possibile, l’esplosione che per la teoria del Big Bang, fu origine del tutto circa 15 miliardi di anni fa.

Questa teoria si è affermata nel tempo grazie a tre studi principali:

– Lo studio della fuga delle galassie e l’osservazione della ‘giovane età’ delle galassie più lontane rispetto a quelle più vicine

– La scoperta della radiazione cosmica di fondo e le indagini sulla curvatura dello spazio-tempo

– Il rapporto di abbondanza elio-idrogeno (nucleosintesi), la cui percentuale si mantiene costante, tra il 20 e 24% in tutte le galassie a dimostrazione che entrambi gli elementi si sono costituiti nei primi momenti.

Nel percorso cosmologico si procede a ritroso cercando di andare fino a quei primi momenti di buio e poi di immensa luce ed energia. In Svizzera si sta proponendo questa sperimentazione e pare proprio che oggi siano riusciti ad andare vicino all’obiettivo ed a raggiungere temperature estreme che ‘non esistono nemmeno nel nucleo delle stelle.

Per chi non può aspettare ulteriori notizie ma vuole viverle da vicino, può seguire le sperimentazioni LIVE.

Natascia Edera