European Film Awards: Virzì e Germano in corsa per regia e miglior attore

Sono state appena annunciate le nomination per l’edizione 2010 degli European Film Awards, i massimi riconoscimenti cinematografici dell’Unione Europea. A dominare i pronostici è l’ultima fatica di Roman Polanski, L’uomo nell’ombra, che si è aggiudicata ben sette nomination: miglior film, regia, miglior attore (Ewan McGregor), sceneggiatura, montaggio, scenografie e musiche. Ma, con sommo piacere di tutti i cinefili italiani, in lizza ci sono anche quattro rappresentanti del Bel Paese.

A guidare il gruppo di italiani in gara è Paolo Virzì, che grazie alla direzione di La prima cosa bella si è guadagnato una nomination per la regia; lo segue la promessa mantenuta del nostro cinema, Elio Germano, che dopo il trionfo di Cannes si trova in lizza anche agli Efa come miglior attore, per la straordinaria interpretazione di La nostra vita di Daniele Luchetti. Altre due candidature importanti sono quelle di Pasquale Catalano (già autore della colonna sonora di Le conseguenze dell’amore), candidato come miglior compositore europeo per le musiche di Mine Vaganti, e Paola Bizzarri, co-scenografa con Luís Ramírez per il film Io, Don Giovanni. Baarìa di Giuseppe Tornatore e Mine vaganti di Ferzan Ozpetek sono invece in gara come miglior film nella sezione “popolare” del People’s choice award.

Dei dati conforanti, che in fin dei conti segnano una ripresa per il nostro cinema, negli ultimi anni un po’ agonizzante. Agli ultimi festival nostrani (Venezia e Roma) i nostri film sono stati quelli che hanno brillato meno, e a spiegarne le ragioni in maniera chiara è stato Gabriele Salvatores, giurato alla corte di Tarantino all’ultimo festival di Venezia: “I nostri film sono stati presi in considerazione e discussi – ha dichiarato il regista siciliano, rispondendo ad alcune polemiche autarchiche –  ma quando andavamo a sommare i vari parametri di gradimento raggiungevano un risultato minore rispetto agli stranieri. I nostri film non sono stati capaci di emozionare la giuria, è la verità”.

Qualcuno ha pensato bene che la soluzione migliore al problema fosse tagliare i fondi allo spettacolo e favorire la delocalizzazione delle produzioni: nulla di più sbagliato. La strada del rinnovamento per il nostro cinema passa per i giovani; e di giovani talntuosi ce ne sono, eccome. Strano, ad esempio, che in pochi abbiano parlato nei mesi scorsi dell’esordiente Alessandro Aronadio e del suo Due vite per caso, film prodotto da Anna Falchi e selezionato all’ultimo Festival di Berlino. Questo, insieme ai trionfi di Elio Germano, è solo un esempio di come la strada maestra per far rinascere il cinema nostrano abbia solo una possibile direzione: investire sulle nouve generazioni.

Qui di seguito l’elenco di tutte le candidature ai prossimi European Film Awards, in attesa della premiazione che si terrà a Tallin (Estonia) il prossimo 4 dicembre.

FILM EUROPEO 2010

Honey

Il segreto dei suoi occhi

L’uomo nell’ombra

Lebanon

Soul Kitchen

Uomini di Dio

MIGLIOR REGISTA EUROPEO

Olivier Assayas per Carlos

Semih Kaplanoglu per Honey

Roman Polanski per L’uomo nell’ombra

Paolo Virzì per La prima cosa bella

Samuel Maoz per Lebanon

MIGLIORE ATTRICE EUROPEA

Lesley Manville per Another Year

Sylvie Testud per Lourdes

Lotte Verbeek per Nothing Personal

Zrinka Cvitesic per On the Path

Sibel Kekilli per When We Leave

MIGLIORE ATTORE EUROPEO

Luis Tosar per Cella 211

George Pistereanu per If I Want To Whistle, I Whistle

Ewan McGregor per L’uomo nell’ombra

Elio Germano per La nostra vita

Jakob Cedergren per Submarino

MIGLIORE SCENEGGIATORE EUROPEO

Jorge Guerricaechevarría e Daniel Monzón per Cella 211

Radu Mihaileanu per Il concerto

Robert Harris e Roman Polanski per L’uomo nell’ombra

Samuel Maoz per Lebanon

MIGLIOR DIRETTORE DELLA FOTOGRAFIA EUROPEO – CARLO DI PALMA AWARD

Baris Ozbicer per Honey

Pavel Kostomarov per How I Ended This Summer

Giora Bejach per Lebanon

Caroline Champetier per Uomini di Dio

MIGLIOR MONTATORE EUROPEO

Luc Barnier e Marion Monnier per Carlos

Hervé de Luze per L’uomo nell’ombra

Arik Leibovitch per Lebanon

MIGLIOR SCENOGRAFO EUROPEO

Paola Bizzarri e Luis Ramírez per Io, Don Giovanni

Albrecht Konrad per L’uomo nell’ombra

Markku Pätilä e Jaagup Roomet per The Temptation of St. Tony

MIGLIOR COMPOSITORE EUROPEO

Gary Yershon per Another Year

Ales Brezina per Kawasaki’s Rose

Alexandre Desplat per L’uomo nell’ombra

Pasquale Catalano per Mine vaganti

RIVELAZIONE EUROPEA – PREMIO FIPRESCI

If I Want To Whistle, I Whistle

La doppia ora

Lebanon

Nothing Personal

When We Leave

EUROPEAN FILM ACADEMY FILM D’ANIMAZIONE

L’Illusionista

Le avventure di Sammy – Il passaggio segreto

Planet 51

EUROPEAN FILM ACADEMY DOCUMENTARIO – PRIX ARTE

Armadillo

Nostalgia de la luz

Steam of Life

MIGLIOR FILM EUROPEO – PEOPLE’S CHOICE AWARD

Agora

An Education

Baarìa

Il piccolo Nicolas e i suoi genitori

Kick-Ass

L’uomo nell’ombra

La ragazza che giocava con il fuoco

Mine vaganti

Mr. Nobody

Soul Kitchen

Roberto Del Bove