Guccini: “Buon bunga-bunga a tutti!” e via col concerto a Roma

Continua il tour di Francesco Guccini in giro per l’Italia ed è sempre un successo. Per la data di sabato 6 novembre al Palalottomatica di Roma ad esempio, il cantautore ha registrato un tutto esaurito.

L’autore di “La locomotiva” , accompagnato dalla sua band Ellade Bandini (batteria-percussioni), Juan Carlos ”Flaco” Biondini (chitarre), Roberto Manuzzi (sax-armonica-fisarmonica-tastiere), Antonio Marangolo (sax-percussioni), Pierluigi Mingotti (basso) e Vince Tempera (pianoforte-tastiere), ha aperto il suo concerto in modo del tutto ironico.

‘Avevo la tentazione di dirlo, poi ho pensato che era meglio di no, ma non ho resistito: buon bunga-bunga a tutti!’ ha esordito, e giù con la scaletta. Che Francesco Guccini sia uno dei cantanti italiani che da sempre è stato politicamente schierato, non è una novità, e i suoi concerti sono sempre pieni di racconti, commenti e storie come quelli fra un gruppo di amici. ‘Meno male che c’e il compagno Fini…che pero’ fa piu’ casino di Bersani’ ha aggiunto, mentre sullo sfondo non c’era nessuna scenografia né effetti particolari, perché quello che conta in un concerto di Guccini è l’atmosfera, e quella si crea senza arpelli, soltanto tra pubblico ed interprete, ed è fatta di ironia e coinvolgimento.

Prossimo appuntamento con il tour del cantantautore modenese sarà quello di Pistoia giorno 20 novembre al Palasport di via Enrico Fermi.

Intanto quest’anno è uscita la biografia del cantautore edita da Mondadori. Il libro si intitola “Non so che viso avesse”, e nonostante questa sia una rima del testo de “La locomotiva”, Guccini non parla di canzoni come si potrebbe pensare, tranne che di questa. “Non so che viso avesse” è stato scritto a quattro mani con l’amico Alberto Bertoni, italianista e poeta ma soprattutto suo infaticabile esegeta e rintracciatore di memorie.

Martina Guastella